Una foto che regala speranza, perchè la vita vince sempre!

Un’ immagine di speranza, quella del neonato che fa un gesto che ognuno di noi vorrebbe fare…quello di strappare via la mascherina e togliersi di dosso la pesantezza di questi mesi, passati ad ascoltare dati e sperare che andasse meglio per realizzare che non è poi andata esattamente come speravamo.

Nel primo vagito di questo piccolo neonato, ognuno può mettere la sua personale rabbia e nel sorriso del medico che l’ha aiutato a venire al mondo, la propria speranza.

Questa, una foto di vita, dopo quelle che ci hanno gelato il cuore come quelle di Bergamo all’alba di un tristissimo giorno di appena qualche mese fa, una fila di camion militari che portavano le bare che non trovavano più posto negli obitori e nei cimiteri cittadini. Frammenti di immagini che passavano davanti ai nostri occhi e che ci spiegavano quello che stava accadendo più di mille parole e più degli esperti che ormai siamo abituati a sentire giorno per giorno. Come l’immagine dell’infermiera accasciata sul tavolo dopo un estenuante turno di lavoro che ci fece capire all’improvviso, nel bel mezzo delle settimane più difficili dell’emergenza, il senso di quelle sirene delle ambulanze, il significato di quel “restate a casa”, il lockdown che ci ha privato di tutto quello a cui eravamo abituati e degli affetti più cari di cui avevamo tanto bisogno. Immagini di immense distese di croci colorate, il dramma dell’America latina e di file interminabili di disoccupati (l’abisso della nuova povertà).
E ci ritroviamo improvvisamente tutti più soli e distanti in un mondo che non è più lo stesso, se non fosse per quei piccoli miracoli quotidiani che ci ricordano, invece, che la vita vince sempre!

Graziella Tomarchio