Un’antenna accanto alla Villa di Aci Catena? Il sindaco Oliveri bacchetta il sindaco Alì

Il sindaco di Aci Catena, Nello Oliveri, ieri ha scritto al sindaco di Acireale, Stefano Alì. Stando al contenuto della lettera, il primo cittadino acese non fa una bella figura e, seppur con la forma e la cortesia dovute, incassa una bella bacchettata.


“Preg.mo on.le Sindaco,
lo scrivente è venuto a conoscenza che l’Amministrazione Acese intende far installare una nuova antenna telefonica in via Rifiano n. 61, strada appartenente sì al Comune di Acireale, ma di fatto ricadente nel territorio Catenoto e, nello specifico, adiacente la villa comunale di Aci Catena.
Rappresento alla S.S. che la villa comunale Catenota possiede all’interno un vasto parco giochi e che lo stesso rientra tra gli obiettivi sensibili.
La S.S. è palesemente a conoscenza che il sito individuato dalla Sua Amministrazione non rientra nella distanza minima di 200 mt, prevista dall’art. 3 del Regolamento Consiliare Acese, approvato con Deliberazione di C.C. n. 122 del 22.12.2014.
Allo stato dei fatti la villa comunale ed il parco giochi catenoto distano appena 140 mt dall’ installazione della nuova antenna telefonica.
Poiché il sottoscritto nella Sua qualità di primo cittadino ha il dovere di tutelare la propria cittadinanza catenota, invita la S.S. a riesaminare e individuare luoghi diversi per l’installazione SRB”.

L’installazione delle antenne non è mai salutata con gioia dai cittadini. C’è un regolamento, che spesso comunque scontenta tutti, ma che almeno, in quanto tale, va rispettato.

Ci auguriamo si tratti di un’incomprensione o di una svista degli Uffici e dell’Amministrazione Alì. Acireale, purtroppo non riesce proprio ad avere uno spazio a verde e “un vasto parco giochi” per i suoi bambini. Ma ricordiamoci almeno di rispettare e tutelare gli spazi e i bambini dei Comuni limitrofi.

L.C.