UOVA RUTTI ALL’ACQUA

Buongiorno liberi navigatori

Oggi per la nostra rubrica “Panza e Prisenza” vi proponiamo una ricetta semplice e gustosa “L’ova rutti all’acqua”, un piatto povero del nostro mondo contadino. Nelle fredde sere d’inverno, consumare un pasto caldo e proteico era una buona soluzione per affrontare la notte nelle abitazioni scarsamente o per nulla riscaldate. In realtà l’acqua di cui parliamo era un semplicissimo ma saporito brodo vegetale, a base di aglio e prezzemolo. Il brodo poteva essere rinforzato con aggiunta di patate a tocchetti, piselli, di asparagi, pomodoro e altre verdure che i contadini portavano la sera dalla campagna. Il brodino veniva allungato per inzupparvi tanto pane di casa raffermo, fatto giorni prima nel forno a legna con lievito madre.
Noi abbiamo preparato questo piatto ieri sera, sfidando i 20 gradi ma ne è valsa la pena. Premettiamo che di questa ricetta ne esistono svariate versioni che variano da famiglia a famiglia. (Questa è la nostra)

INGREDIENTI

2 uova
Olio extravergine di oliva
1 spicchio di Aglio
Prezzemolo tritato
Sale.
Passata di pomodoro

PREPARAZIONE

In un tegame soffriggere leggermente aglio e prezzemolo, aggiungete un pochino di passata di pomodoro mezzo bicchiere di acqua, un pizzico di sale e portare ad ebollizione. Rompere le uova e lasciarle cadere intere nel brodo. Coprire e cuocere in camicia.

Servire con pane casareccio. (Foto di Panza e Prisenza)

Buon appetito da
(Panza e Prisenza)