Up Patriots To Term(e)

Acireale ha pochi spazi per la socializzazione e quei pochi che possiede, sono trascurati e ridotti al rango di parcheggi.
Gli spazi di socializzazione nelle Città europee sono luoghi destinati urbanisticamente alla convivenza delle persone, agli spettacoli, allo svago ed a tutte quelle attività, anche economiche, che sviluppano il senso di Comunità.
In questi caldi giorni d’estate, apprezziamo il festival di villa Pennisi in musica, che da quasi vent’anni, innalza il livello culturale dell’intrattenimento colto, rendendo la musica classica un valore aggiunto per una città nota, più per le sue sagre e per il Carnevale.
Un tempo il luogo principe della musica acese, era il parco delle Terme, luogo splendido che l’aristocrazia cittadina cedette alla Comunità per farne uno spazio di cura e vivibilità, in una città sempre più distratta dal fascino effimero dello sviluppo urbano.


Quel luogo, oggi dibattuto tra le vicende giudiziarie che attanagliano le Terme da un ventennio, a causa dell’incapacità dei politici di gestirlo, giace abbandonato a se stesso.
Ma in quei luoghi generazioni di acesi si sono incontrati, conosciuti e sposati, legando a quegli spazi sentimentali, parte della prossima esistenza.


Oggi l’incapacità dei numerosi amministratori succedutesi negli anni, lascia quei luoghi all’abbandono ed all’incuria, non riuscendo a restituirli alla Comunità che li ha creati e vissuti per decenni.
L’unico spazio temporale di fruizione pubblica è stato ottenuto dalle Associazioni, in maniera impropria e temporanea nel 2016.
Probabilmente una città in cui per restituire vivibilità, occorre agire abusivamente per aprire ed in cui l’amministrazione si adopera per richiudere, è una città interrotta, un nonsense della pubblica disamministrazione.

Diversa sorte per l’altro stabilimento termale siciliano, in quello di Sciacca infatti, il 14 agosto , è stato riconsegnato il parco delle Terme alla città, la procedura di riapertura è iniziata sempre nel 2016 ma a differenza di Acireale, ha già portato alla riappropriazione del parco alla città.

Riapertura Parco delle Terme di Sciacca

#Sciacca: dopo anni di degrado riapre Parco delle TermeLeggi ⏩ http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_ArchivioLaRegioneInforma/PIR_riapreParcodelleTerme#Sicilia Nello Musumeci Gaetano Armao

Pubblicato da Regione Siciliana su Mercoledì 14 agosto 2019

Ad Acireale, pare, che questo non sia possibile per la presenza di una procedura esecutiva da parte dei creditori sull’hotel delle Terme e sul polifunzionale, non sul parco, anche se però numerosi cespiti pubblici sono oggetto di ingiunzioni da parte dei creditori degli enti proprietari, ma spesso, continuano a mantenere le funzioni ricettive che gli sono proprie.

Il Palasport di Acireale, ad esempio, a meno di sospensioni dell’ultima ora, andrà all’asta il prossimo settembre , ma non ha mai sospeso negli ultimi trent’anni la funzione di luogo pubblico con l’organizzazione di eventi, concerti, ecc.

Evidentemente la giustificazione che i numerosi politici che si sono occupati delle Terme danno, per cui la condizione d’insolvenza dell’ente è la sua causa della chiusura al pubblico, appare forse meno convincente.

Capitolo a parte quello delle responsabilità della situazione attuale, di cui nessuno si è mai voluto interessare, sia di quelle gestionali che di quelle politiche, e nemmeno la mancata vigilanza che ha portato al depauperamento di parte delle strutture, pare non interessi a nessuno, eppure tra i compiti dei commissari liquidatori esiste quello della conservazione del patrimonio nell’interesse dei creditori e della proprietà.

Oggi il Comune di Acireale e la sua partecipata, vantano un enorme credito economico verso la proprietà delle Terme, se non hanno il peso ed il coraggio di riappropriarsene giuridicamente, lo facciano riscattando il parco e restituendolo alla Città, alla Musica ed ai bambini, oppure ammettano di essere parte di un fallimento che prima che economico è culturale.

Fabio D’Agata

Credits Clemente Cocuccio, Michele Alì, Enrico Lucca