URBAN STITCH : L’ Arte del ricamo investe l’arredo urbano

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URBAN STITCH : L’ ARTE DEL RICAMO INVESTE L’ ARREDO URBANO

Cosa accadrebbe se, dall’ oggi al domani, la nostra città assumesse un aspetto fiabesco?
Come se fossimo tutti catapultati nel mondo onirico di Alice nel paese delle meraviglie?
Beh, nel nostro paese, ormai da tempo, siamo abituati a certe “meraviglie” ,ma non é roba di tutti i giorni vedere per le strade della nostra città conigli giganti, rose e fiori di vario genere, cani enormi, simpatici uccellini, il tutto intrecciati con fili e cordicelle coloratissime.
Potremmo affermare che non ci sarebbe nulla da stupirsi in tutto questo, fin tanto che questi coloratissimi soggetti inanimati li troviamo interamente ricamati su panchine pubbliche, pattumiere e grate metalliche.
Perché il punto croce (in inglese stitch) ora si fa sulle lunghe sedute dei parchi, sui cestini e sulle reti grigliate.
La città si veste di colori e di graziosi capolavori su misura, a beneficio dei passanti abituali e dei turisti attenti.
Con i tricot XXL, i filati grossi come corde e gli schemi di punto croce si possono creare oggetti sorprendenti e cambiare, seppur per poco, il volto della città.
Il viaggio del “ricamo” parte da Zurigo, passando per Colonia, Amburgo, Stoccarda fino ad approdare in Italia, a Milano; ogni creazione la si ritrova sul web descritta attraverso mappe ed etichette identificative.
Molti di questi semplici capolavori di creatività resistono alle intemperie del tempo, alimentando nei luoghi in cui sono realizzati, la curiosità e simpatia dei passanti.
Nonostante l’arte della maglia e dell’ uncinetto sia una tecnica quasi sempre praticata dalle nostre nonnine, il virus del gomitolo non si arresta, anzi, viene alimentato dal passaparola sul web e dalla creatività dei IMG_0256ricamatori di strada. In effetti L’arte del punto croce non é poi così difficile: basta solo intrecciare la fettuccia o delle strisce di stoffa attorno alle maglie metalliche e seguire lo schema a crocette.
Il ricamo urbano, noto anche come Street Embroidery, sta impazzando in molte città europee, grazie alla fantasia e buona volontà degli street artist. Il duo Urban X Stitch, attivo in Francia, ha utilizzato semplici schemi di punto croce per decorare le recinzioni metalliche, disseminando per la città paperette, gatti e scritte giganti.
Come ogni altra azione di guerriglia urbana è anche un modo alternativo per riqualificare le periferie degradate. È il caso del collettivo Desdelamina.net chiamato per un’azione di protesta nel barrio de la Mina a Sant Adrià del Besòs. I residenti manifestano in questo modo contro l’amministrazione che ha disatteso i tempi e i progetti di riqualificazione del quartiere. Ed ecco sulla recinzione a maglia larga apparire la scritta “Guarda com canviem La Mina” (Guarda come cambiamo La Mina) tratto dallo slogan dell’amministrazione “Guarda com Canvia Mine”. L’allegra manifestazione vede partecipi bimbi, anziani muniti di sedie e tanta energia!

C.Patanè.