Via Castelnuovo don Bosco (Fraz. San Giovanni Bosco)

Strada interna che segue e attraversa la Strada Nazionale per Guardia (SS114). La strada da nord a sud si collega con la via del Castello , con la stessa via Nazionale, con la via Scura per innestarsi di nuovo nella via Nazionale. All’inizio della via c’è l’antico ingresso del fondo dove si trova il Castello Badala.

Nel lato sud della via si trova la parrocchia della frazione dedicata alla Beata Vergine aiuto dei Cristiani eretta parrocchia autonoma nel 1945. L’attuale chiesa fu edificata negli anni 70. La chiesa nasceva nello stesso luogo dove ai primi del 900 veniva costruito il “Calvario” della chiesa di Guardia, i ruderi si possono ancora vedere nel giardinetto retrostante della Chiesa.

La strada anticamente era denominata “acchianata ‘u sorbu” dove il 10 marzo del 1636 si verificava un fatto di sangue. Il Lo Bruno nelle sue cronache ci tramandava che un mercante di cuoiame messinese, tale M.ro Giovanni, veniva assalito da una banda di briganti in località “Fundo del Sorvo” passando per lo bosco e dopo aver sparato a uno dei briganti uccidendolo veniva a sua volta ucciso. Il corpo veniva tumulato nella Chiesa Matrice di Aci.

La via prende il nome dal comune di Castelnuovo Don Bosco, luogo di nascita di San Giovanni Bosco,Santo a cui è stata dedicata la frazione, ultima creata nel comune di Acireale agli inizi degli anni 50 con apposito decreto della Regione Sicilia.

fonti:

Per la storia di Acireale – cronache del sac. Tommaso Lo Bruno

La Città di Acireale guida SiciliAntica saggio sulla frazione di Rodolfo Puglisi