ZTL, confusione e incapacità amministrativa. Alì “sfiducia” i consiglieri di maggioranza

ACIREALE – Si è proprio vero per aministrare una città ci vuole progettualità, idee chiare ed anche quel tanto di carattere che serve quando nei momenti difficili bisogna saper essere in grado di tenere i nervi saldi e scegliere il meglio per la comunità.

Ad Acireale per la questione mobilità, viabilità e ztl, oltre i meriti, possiamo affermare che il metodo è a dir poco ridicolo in tutta la sua drammaticità. Cerchiamo di capire attraverso la cronologia dei fatti perchè nella nostra città una guida senza polso produce solo effetti devastanti per tutti i cittadini e la totale perdita di credibilità.

12 maggio viene prodotto un documento a firma dei consiglieri comunali di maggioranza (M5S) in cui chiedono all’amministrazione Alì di rimodulare la ztl. I consiglieri chiedevano la chiusura al traffico veicolare h24 di piazza Duomo e piazza Marconi. Ecco cosa affermavano i consiglieri del Movimento 5 Stelle. “1) creazione di una zona pedonale H24 su piazza Duomo, via Davì e piazza Marconi; 2) Istituzione (ore 20,00) ZTL allargata in via Ruggero Settimo, piazza Lionardo Vigo, San Sebastiano, piazza Mazzini, via Romeo, via Mons. Genuardi, Corso Umberto, corso Savoia e piazza Garibaldi sulle vie incui insistono i risto-pub; 3) posizionamento di sedili in pietra lavica, fioriere in acciaio, rastrelliere (gara di acquisto in fase di espletamento); 4) iniziative di animazione compatibili con le regole di sicurezza (pensiamo al cinema all’aperto, alla filodiffusione, esposizione carri allegorici, ecc)”.

Immediatamente dopo viene indetta dall’assessore alla mobilità sostenibile Carmelo Grasso una conferenza stampa in cui venivano recepite le richieste dei consiglieri di maggioranza. In conferenza stampa ecco cosa ha affermato ai media l’assessore Grasso: “Questo è il momento di procedere, perchè avevamo detto che avremmo dopo l’approvazione del piano, ma dato che i tempi si allungano, siamo impegnati da questa emergenza sanitaria nazionale a trovare soluzioni che siano nell’ottica della vivibilità sostenibilità e in linea con la nostra programmazione”. Ed aggiunge l’assessore alla Polizia Municipale Mario Di Prima: “Anche per incentivare la ripresa dopo un periodo così difficile, creare da subito zone di pedonalizzazione che valorizzino il nostro centro storico, le nostre attrattive e il lavoro e l’offerta dei nostri artigiani e dei nostri laboratori gastronomici del nostro centro storico è importante e lo si può fare creando zone che consentono alla gente di viverlo pienamente. Creiamo una Ztl nel cuore h 24 piazza Duomo, via Davì e piazza Marconi abbellendole con arredo urbano…”

12 giugno viene prodotta l’ordinanza in cui veniva rimodulata (fino al 30 settembre) la ztl. Piazza Duomo e piazza Marconi chiusi la traffico veicolare h24 e corso Umberto e corso Savoia, nei giorni feriali, interdette al traffico a partire dalle ore 20:00. Tutto risolto? I consiglieri pentastellati hanno dato una spinta verso la vivibilità accolta dai loro amministratori, sembrava tutto politicamente in linea. I giorni successivi, però, scoppiano le proteste. Una folto gruppo di esercenti di piazza Marconi non ci stanno e si recano a Palazzo di Città a dimostrare al primo cittadino le loro critiche. Un incontro teso che non porta a soluzioni immediate.

19 giugno. I commercianti di piazza Marconi ritornano a Palazzo di Città e pongono con veemenza degli interrogativi al sindaco Alì. Di fatto chiedono che si ritorni come era prima del 12 giugno (sia per piazza Marconi che piazza Duomo) e che, solo e solo dopo, può iniziare una fase di concertazione. L’incontro è teso, nervoso e complicato. Il sindaco Alì, quindi, dopo qualche ora annuncia che aprirà un passaggio di transito da piazza Marconi e consentirà la sosta della durata massima di trenta minuti alla “chiazza”. Un successo degli esercenti, una sconfitta dei consiglieri comunali di maggioranza ed una chiarissima difficoltà ad amministrare la città da parte di sindaco e assessori.

Niente altro da aggiungere, lo scoramento è diventato pesante e la speranza rimane sempre la stessa ovvero che alla fine di questo mandato dimenticheremo in fretta questo pressapochismo e l’assoluta incapacità nella gestione della comunità acese.

(mAd)

Alcuni link per visionare la cronologia

https://www.fancityacireale.it/wordpress2/wp-content/uploads/2020/05/RICHIESTA-PEDONALIZZAZIONE.1.pdf