ZTL e mobilità, tutti scontenti e confusi

ACIREALE Step dopo step finalmente possiamo dire che l’amministrazione Alì, in fatto di mobilità e zona a traffico limitato, è riuscita a scontentare tutti, anzi quasi tutti fatta eccezione per alcuni commercianti del corso Umberto e corso Savoia che sembrano essere contenti, nei giorni feriali, del libero transito delle auto che si protrae fino alle ore 20,00.

Gli esercenti di via Davì e piazza Marconi e quelli che si affacciano nelle adiacenze del Duomo sembra proprio che non hanno digerito la chiusura h24 del Duomo così come della storica “chiazza”, ed insieme a loro (sembra un paradosso ma è una triste realtà) sono scontenti anche tutti quei cittadini che vorrebbero al centro una maggiore vivibilità e meno auto incolonnate in quella zona 30 dove teoricamente dovrebbero convivere auto, bici e pedoni ma che di fatto il risultato è solo una lunga fila di automobili incolonnate che marciano a passo d’uomo quando vanno veloci.

Del resto tutto ciò era ampiamente previsto, nei tentennamenti, nei vari provvedimenti, nei tentativi timidi di fare delle scelte e di accontentare tutti, alla fine è noto, non si fa altro che scontentare tutti. Era prevedibile sin dal primo momento ovvero quando l’amministrazione Alì si è presentata alla città assestando un colpo di spugna alla chiusura h24 di piazza Duomo, rimuovendo la pista ciclabile per istituire una non precisata e inutile zona 30 e, successivamente, producendo una pista ciclabile che è nata come un’incompiuta. Pista ciclabile che doveva collegare le scuole dalla villa Belvedere ad Acireale nord ma, al momento, si ferma in corso Italia all’altezza del corso Savoia. Anche in questo caso i commercianti del corso Italia si sono infuriati perchè sono saltati numerosi posti auto.

Quando non si hanno le idee chiare, quando si è convinti che il traffico sostiene il commercio, quando diventa legittimo pensare che la salute pubblica e quella dei beni architettonici possa essere sacrificata nel nome di un non precisato numero di scontrini, quando si pensa che si possono bypassare i cittadini e non considerarli nella lista dei portatori di interesse, ecco che il fallimento è dietro l’angolo. No, non è bastata l’azione dei consiglieri comunali di maggioranza che hanno, di fatto, dettato l’agenda all’assessore alla mobilità, ne abbiamo apprezzato il gesto ma non è bastato perchè giunge a tempo scaduto, ovvero quando la credibilità dell’amministrazione Alì in riferimento alla mobilità è sotto la soglia dello zero.

E’ tardi per cambiare direzione e scegliere una strada che sia chiara? No di certo, al contrario siamo convinti che le buone scelte possono sempre essere fatte e messe in atto pensando esclusivamente alla vivibilità e agli indici che ne indicano i percorsi. Riusciranno Alì e compagnia a dare un senso ed un’impronta alla loro azione politica? Speriamo di si, temiamo di no.

P.S. Ieri (12/06/2020 – ore 8,30) abbiamo proposto un sondaggio (non scientifico perchè non è stato selezionato un campione secondo i criteri della statistica) ai liberi navigatori acesi. Il quesito: TI RITIENI SODDISFATTO DELLA NUOVA ORDINANZA SULLA ZONA A TRAFFICO LIMITATO (ZTL)? Alle ore 18: 45 hanno risposto al quesito 157 navigatori. 124 (78,9%) hanno risposto NO, 26 (16,5%) hanno risposto SI e 7 (4,4%) hanno scelto di rispondere NON LO SO.

(mAd)