ZTL, la variante acitana

ACIREALE – Con l’allentamento delle misure anticovid, grazie alla campagna vaccini, si cercano le migliori soluzioni per le riaperture di quelle attività commerciali che hanno subito più di tutti le disposizioni dei vari dpcm. Nessuno avrebbe potuto immaginare quasi due anni di blocco della socialità e delle normali relazioni. Difficile e doloroso starsi lontani, non toccarsi, non avvicinarsi, salutarsi con il sorriso degli occhi e niente di più.

Eppure è successo ed ha provocato certamente ricadute psicologiche in tutti noi ed in particolare ai giovani e ai giovanissimi che nella relazione sociale trovano i parametri per una migliore comprensione del proprio “se” corporeo e la collocazione nel gruppo. Gli insegnanti (di cui oltre il 50% può tranquillamente definirsi anziano) si sono riorganizzati con la didattica a distanza, poi quella mista ed hanno trovato il metodo per continuare a trasmettere il sapere. Certamente anche in questo caso con grandi difficoltà e con evidenti disparità sociali ed economiche da parte della platea degli studenti.

Insomma due anni difficilissimi che speriamo di metterci definitivamente alle spalle, anni che avrebbero dovuto segnare ed inaugurare un modo diverso di concepire la vivibilità, il rapporto con l’ambiente e con le relazioni cittadine. Ed infatti nei primi giorni di zona gialla, in tante città d’Italia, abbiamo potuto vedere come in tanti si sono riversati per le strade, affollando (con il dovuto rispetto delle norme) i locali. Abbiamo visto come i piccoli imprenditori del food e non solo hanno riorganizzato il loro lavoro trasferendo quote notevoli ed a volte totali della loro attività all’esterno.

Dalle nostre parti invece nulla sembra essere cambiato e la nuova deliberazione della giunta comunale, ponendosi in quella terra di nessuno, posizionandosi nella zona grigia delle scelte e delle decisioni, ripropone per l’ennesima volta una vivibilità ad orario. La nuova deliberazione intorno alla ZTL mostra inequivocabilmente come la collocazione culturale di questa amministrazione rimane sempre nel limbo delle decisioni, in quell’area di mediazione che di fatto produce solo inefficacia e insoddisfazione da parte dei cittadini. Sarebbe stato certamente preferibile un’amministrazione che con chiarezza d’intenti e programmazione (il tempo per programmare è stato abbondante) avrebbe messo in atto misure atte a ridare respiro alla città e ai cittadini, azioni che sarebbero dovute essere dettate dal coraggio di amministrare e sostenute da questo momento di presumibile post pandemia che avrebbe dovuto farci comprendere il vero significato dell’ambiente e della salute pubblica.

Invece si ripete lo schema di sempre, quello della via di mezzo, quello di una presunta mediazione che di fatto è il frutto della non scelta e della mancanza di coraggio. Una posizione che riflette fedelmente l’immagine di questa amministrazione: vagare senza riferimenti culturali e politici.

(mAd)

IL COMUNICATO STAMPA

ZONA A TRAFFICO LIMITATO SINO AL PROSSIMO 30 SETTEMBRE La Giunta comunale, con deliberazione n. 95 del 25 maggio 2021, ha approvato la zona a traffico limitato, fino al prossimo 30 settembre, secondo queste modalità: 1) tutti i giorni, con orario 0-24: su piazza Duomo (tratto antistante il Palazzo di Città, compreso tra via Lancaster e via Ruggero Settimo), via Padri Filippini e via Platania (da via Fichera a via San Giuseppe) 2) tutti i giorni feriali con orario 17-01 e tutti i giorni festivi con orario 0-24: su Piazza Duomo, via Ruggero Settimo, vico degli Studi, via Davì (da piazza Duomo a via Musmeci), via Cavour (da piazza Duomo a via Alessi), via Santo Stefano, via Topazio 3) tutti i giorni feriali con orario 20,00-1,00 e tutti i giorni festivi con orario 17,00- 1,00: su via Romeo (da via Galatea a via Lancaster), via Petralia, via Lancaster, piazza L. Vigo (da via Lancaster a via Angelo Raffaele e da via Lancaster a via Ruggero Settimo), Via Musmeci (da via Alessi a piazza L. Vigo), via Fichera (dall’ingresso nord del parcheggio san Giuseppe a via Platania), via Platania (da via Fichera a piazza Mazzini) piazza Mazzini, via Davì (da piazza Mazzini a Piazza Marconi), corso Umberto I (da piazza Duomo a piazza Indirizzo), via Genuardi, vico Calì, via Nicolosi (da via Galatea a corso Umberto), Corso Savoia (da piazza porta Gusmana a piazza Duomo), via Filocamo, via Marzulli (da via Galatea a corso Umberto), via Currò (da Largo XXV Aprile a via Atanasia), piazza Garibaldi (da via Paolo Vasta a via Caronda e da corso Sicilia a corso Umberto), via Tono, piazza Cappuccini (con esclusione dei civici 1, 1/a, 2 e 2/a) e via Roma.. La deliberazione, nella sua interezza, è visionabile sul sito istituzionale (Albo pretorio on line).