Luciano Scalia: “Quel pezzo di storia è finita, sosterrò Anthony Barbagallo”

Luciano Scalia: “Quel pezzo di storia è finita, sosterrò Anthony Barbagallo”

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Acireale – Luciano Scalia afferma in una nota pubblicata nel suo profilo FB, di aver deciso di chiudere con la una storia politica durata “quasi un decennio della sua vita”. Il riferimento al percorso politico che il consigliere comunale e noto artigiano della cartapesta ha percorso insieme all’on. Nicola D’Agostino è evidente.

L’8 agosto di quest’anno il consigiiere comunale Luciano Scalia aveva mandato ancora un messaggio chiaro e diretto e lo aveva fatto in consiglio comunale.In quella seduta il consigliere affermò: “Troppa confusione nella maggioranza, non si rispettano i ruoli, mi dimetto da capogruppo e da consigliere delegato alle feste di S. Venera e S. Sebastiano”. Una presa di posizione che chiaramente lasciava presagire altri colpi di scena tra le fila della maggioranza consiliare. Una posizione ch era arrivata dopo le schermaglie (anche queste con dichiarazioni in consiglio comunale e con un’intervista a FanCity Acireale) che erano state messe in atto tra Scalia e la Fondazione del Carnevale in riferimento al nuovo regolamento.

Ma era già evidente da qualche tempo che Luciano Scalia si trovava in rotta di collisione non solo con l’amministrazione Barbagallo ma anche con il presidente della Fondazione del Carnevale, con l’assessore Antonio Conigiio, con i colleghi consiglieri di maggioranza e, quindi, con l’on. Nicola D’Agostino. Ed allora quale momento migliore per assestare ancora un colpo evidente di disappunto? Le elezioni regionali evidentemente.

Di fatto, quache giorno fa, il candidato e assessore regionale del PD Anthony Barbagallo è venuto ad Acireale per un incontro con un gruppo di sostenitori e tra i sostenitori del pedarese Barbagallo abbiamo visto anche uomini assai vicini al consigliere Scalia. Noi, durante l’intervista, abbiamo posto la domanda all’on. Anthony Barbagallo che, come fanno spesso i politici, è scivolato in una classica non risposta. Come potete rivedere qui http://www.fancityacireale.it/wordpress2/elezioni-regionali-intervista-con-antony-barbagallo-assessore-regionale-al-turismo/
A meno di un mese dalle elezioni regionali tra le fila della maggioranza si è visto di tutto e di più. Una coalizione che scricchiola e che si scompone e ricompone con ritmi assolutamente difficili da comprendere per i cittadini ma che certamente sono il presagio evidente di quello che potrà accadere quando si entrerà nella fase calda delle prossime elezioni amministrative.

Il consigliere Luciano Scalia si congeda con queste parole: “Sino ad oggi ho fatto parte di un gruppo dove ho scommesso quasi un decennio della mia vita e della mia attività politica; non rimpiango nemmeno un attimo ma devo purtroppo rassegnarmi che quel pezzo di storia sia finita. Ritengo che sia inutile stare con un piede dentro ed uno fuori. Avevo espresso già in sede istituzionale la mia ormai incompatibilità con un progetto politico in cui non mi riconosco più. Quindi ne sposo un altro convinto di non sbagliare ed è per questo che in questa competizione regionale sosterrò il già deputato nelle fila del PD Anthony Barbagallo…”

Che il padre politico dell’amministrazione Barbagallo sia stato ed è l’on. Nicola D’Agostino non vi sono mai stati dubbi, la posizione politica di Scalia sommata ad altri consiglieri di maggioranza che andranno in direzione diversa rispetto a Sicilia Futura, è una questione politica di primo rilievo anche andando oltre le motivazioni, perchè in politica quello che conta sono i numeri. E sono numeri quelli che Luciano Scalia ed altri sposteranno da Nicola D’Agostino ad Anthony Barbagallo e saranno altrettanti quelli che si addentreranno nella dinamica del voto disgiunto.

Elezioni regionali, crepe amministrative. Come affermato dal presidente del consiglio comunale Rosario Raneri in una nostra intervista “dopo le elezioni regionali, necessaria una verifica di maggioranza”.

(mAd)