Piccola storia di Jaci – La Battaglia di Lepanto, 07 ottobre 1571

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Il can, Raciti Romeo nel volume “Aci nel secolo XVI” narrava della partecipazione del capitano giustiziere di Aci , Figuera Lopez (Lupus Figueroa). Dalle cronache apprendiamo che alla battaglia partecipò anche  il catanese Ugo Paternò capitano giustiziere. La sconfitta della flotta turca segnerà il momentaneo l’arresto dell’espansione ottomana nel Mediterraneo.

Il 06 ottobre l’armata cristiana condotta da Don Giovanni d’Austria pervenne alle isole Echinadi ossia Curzolari e l’indomani venne alle prese con quella ottomana comandata da Muezzinzade Alì Pascià nel golfo di Lepanto.”

Merita speciale lode il nostro Lopez Figueroa, il quale essendo nella “Padrona Reale” a capo, come maestro di campo, di una compagnia di 400 archibugieri sardi della fanteria spagnuola, somministrò gagliardi ajuti a D. Giovanni D’Austria, allorquando nel primo incontro la galera di Alì sollevata dal vento contrario abbordò qualla di Sua Altezza .”

 

Tercio de Cerdegna

 

“Cessato il combattimento, il Figueroa che aveva combattuto da eroe, salvando con i suoi intrepidi archibigeri la vita del giovane principe, generale della Lega, fu spedito dallo stesso al Re Filippo per dargli la notizia della riportata vittoria e presentargli come trofeo due stendardi conquistati in quella avventurosa giornata uno dei quali era lo stendardo reale del Granturco”.

stendardo turco catturato (Pisa)

“Ritornato D. Giovanni D’Austria da Lepanto in Messina fu ivi accolto con grandi onori e festeggiamenti, ricevette gli ambasciatori inviati dai Principi del felicitarlo della conseguita vittoria, e dsi ebbe dal Papa, per mezzo di un nunzio apostolico speciale, il berretto ducale e la spada gemmata.”

Foto: Monumento a Don Giovanni D’Austria in Messina