Storia D’Italia – La Festa della Liberazione.

In questa giornata il CLNAI (Comitato di liberazione nazionale – alta Italia) proclamava da Milano, sede del comitato, l’insurrezione generale e diramava l’ordine di attaccare tutti i presidi tedeschi e fascisti nelle zone accora occupate. Il Comitato era presieduto da Sandro Pertini, Leo Valiani, Luigi Longo, Vittorio Sereni e Alfredo Pizzoni. Nella stessa giornata insorgeva la città di Torino mentre Genova già l’insurrezione era scoppiata il 23, gli operai in armi presidiavano le numerose fabbriche.

Nel pomeriggio in Arcivescovado avveniva l’incontro tra la delegazione del CLN – AI e Mussolini, che ancora tenta di intavolare trattative. I rappresentanti: Raffaele Cadorna. Achille Marrazza e Riccardo Lombardi ribadivano che non c’era possibilità di trattativa ma solo la resa incondizionata di tutti i fascisti. Il Duce e quel che rimaneva del suo governo prendeva la strada per la Valtellina in direzione Como

Nelle stesse ore il gen. Wolff , segretamente in Svizzera, trattava la resa delle truppe tedesche in Italia.


Note storiche di Arrigo Petacco su “Storia D’Italia dall’ Unita a Oggi” e “La II Guerra Mondiale” Curcio editore.

Istituzione della festa:

La Festa nazionale dell’Anniversario della Liberazione fu istituita Su proposta del Presidente del Consiglio, Alcide De Gasperi,Il principe e Luogotenente del Regno d’Italia , il 22 aprile 1946 emanava il decreto luogotenenziale che recitava:

«A celebrazione della totale liberazione del territorio italiano, il 25 aprile 1946 è dichiarato festa nazionale.»

La ricorrenza veniva celebrata anche negli anni successivi, ma solo il 27 maggio 1949 , con la legge 260, veniva istituzionalizzata stabilmente quale Festa Nazionale:

«Sono considerati giorni festivi, agli effetti della osservanza del completo orario festivo e del divieto di compiere determinati atti giuridici, oltre al giorno della festa nazionale, i giorni seguenti: […] il 25 aprile, anniversario della liberazione;[…]» (cit Wikipedia)

in copertina: Sandro Pertini sede PSI di Diana Frosini anno 1978

(Seby Pittera)