Strade di Jaci – Via Casale (Stazzo)

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La Via Casale é una delle poche vie di Stazzo (assieme a Via Terre Liberate ,Via Vanellaccia , Via Cale ) che non porta il nome di città o di avvenimenti importanti). Il Casale era la zona abitata vicino al Palazzo dei Mangani, il vecchio edificio di fronte al tabacchino ( era quello il Casale ? ), diversa da Stazzo. Praticamente la via conduceva al Casale. Ricordo da piccolo (negli anni 50/60) che persone anziane, residenti in quella zona, per dire che andavano in piazza (Piazza Mantova ) dicevano: “Vaju o Stazzu”. Forse è la via più antica ed anche l’unica che congiungendosi alla Via Porpetto conduceva a Pozzillo.

La via Casale che si collega con via Terre Liberate

Aneddoto sul Casale:

la casa più antica di Stazzo databile intorno alla fine del 1700. Si dice che si sia fermato per una piccola battuta di caccia il re Ferdinando IV (poi Ferdinando I) per una breve battuta di caccia (conigli ? ) quando venne ad Acireale. Dietro a questa casa c’era una regia trazzera secondo le vecchie mappe.

La Regia Trazzera:

Anni fa un signore che ha un appezzamento di terreno, avendo intenzione di costruirvi una casa venne a conoscenza della regia trazzera sconosciuta alla gente del luogo.

Giovanni Presti

Nota di Santo Di Mauro:

La proprietà del Casale di cui i Mangano erano censuari ma si indebitarono e vendettero ai Cocuccio e ai Torrisi e ad un altra famiglia che non ricordo intorno al 1880. La casa del Casale fu divisa in due e metà fu abitata ancora per anni da una erede dei Mangano.
Gli eredi dei Cocuccio sono stati i Maugeri che scavarono il pozzo della ruota che donarono al popolo di Stazzo e che ora è chiuso perchè inquinato.
La proprietà del Casale si stendeva sino al mare e tutta la zona delle Cale ne faceva parte. La casa dei Gesuiti fu costruita su terreno dei Maugeri.
La casa era contornata da tante altre case e nel prospetto anteriore esisteva una corte con lavatoi e cisterna.