Strade di Jaci – Via Luigi Capuana (zona San Biagio)

La via collega la via Giuliani con la Via Parini. Via tortuosa è una delle più antiche di Acireale.

Aurelio Grasso e Katia Trovato nel loro libro “Storia e arte nel convento di San Biagio” gli hanno dedicato un capitolo.

Questa piccola strada posta al  confine orientale del convento di San Biagio dei frati minori esisteva già nel 500 e portava in nome di “Strada Sopramiano” e mantenne questo nome fino alla fine del 600. Da un documento del 1736 apprendiamo che gia la denominazione era cambiata in “Via Sagra” – via Sacra (nella parlata locale ancora oggi è chiamata “vasara” o “vasaura”) mantenne questo nome fino agli inizi degli anni 60, quando fu sostituito con quello delle scrittore Luigi Capuana.

Nel muro del convento ancora oggi si intravedono degli archi che costituivano le stazione di una via Crucis. Queste opere iniziarono con i lavori di restauro del convento dopo i danni del terremoto del 1693, gia nel 1741 se ne contavano 4.  Ancora oggi tracce di questi archi si possono vedere percorrendo la via, un recupero sarebbe utile anche dal punto di vista storico e turistico

La via è dedicata allo scrittore Luigi Capuana (Mineo 1839 – Catania 1915). Capuana durante il periodo di insegnamento presso l’ateneo catanese soggiorno per un lungo periodo ad Acireale. Suoi sono i versi scolpiti nel monumento a Lionardo Vigo (villetta di San Sebastiano).