Villa Pennisi in Musica, dieci anni di musica, cultura e indotto

468

ACIREALE – L’estate acese si è arricchita per il decimo anno della kermesse musicale di Villa Pennisi in Musica. Un evento certamente di livello internazionale che prima l’amministrazione Barbagallo e poi quella guidata dal sindaco Alì hanno voluto sposare e sostenere.

Al decimo anno di VPM il direttore artistico David Romano ha voluto fornire una scheda di dati che ci fanno capire come la cultura è, ormai da anni, un settore che tira all’interno dello scenario economico italiano. Anche ad Acireale gli eventi culturali di qualità hanno un loro patrimonio di ascolto e generano un significativo indotto.

Ecco cosa scrive David Romano. “A conclusione del nostro decennale, dopo i dovuti ringraziamenti, è ora di dare i numeri di VPM18 SummerSchool&Festival. 15 giorni di eventi, workshop e Masterclass, 11 concerti, 6.000 persone di pubblico. 170.000 visualizzazioni della pagina Facebook. 105.000 interazioni con la pagina FB +500% – nuovi like pagina FB 22.746. Ed ancora account InstaGram raggiunti 152.723 visualizzazioni del profilo. 153 studenti provenienti da tutto il mondo, 18 artisti e docenti di fama internazionale, 12 persone di staff, 123.750€ – indotto sulla città di Acireale considerando i soli partecipanti alle attività di VPM [183 persone, di cui residenti ad Acireale meno del 5%, 110 presenze giornaliere per una spesa media pro capite di 75€ per ciascuno dei 15 giorni di Summer School&Festival] PUBBLICO ESCLUSO!”

Una manifestazione, quindi, che non può essere ristretta ad un pubblico di nicchia ma che genera numeri importanti per l’economia cittadina.

VPM è anche architettura, così continua il direttore artistico David Romano: “800 bacchette di legno, 4000 dadi e bulloni, 7000 viti, 40 mt di strip, led 40 lampadine, 13 ore di girato – e aspettiamo il, film del nostro Campajola, 5783 scatti ad opera di Flavio e Rossana, 1200 litri di acqua, 280 bottiglie di birra consumate la sola sera del 13 agosto, 150 bottiglie di vino stappate durante i nostri concerti tra l’8 e il 12 agosto, 1000 bottigliette di aranciata e coca cola offerte al nostro pubblico, 500 arancini, 1500 granite, 450 sedie, 35 crini spezzati, 3 corde rotte. Sorrisi? Troppi per contarli”.

Superati egregiamente i dieci anni ci vediamo per l’edizione del 2019.

(Valeria Musmeci)