Domenica amara per l’Acireale: sconfitta e terza posizione persa. E’ 1-0 a Marsala, per i lilibetani decide il gran gol di Candiano

Dopo il pari in rimonta ottenuto sette giorni fa, cade stavolta l’Acireale. E’ il Marsala ad aggiudicarsi lo scontro diretto d’alta classifica, grazie ad una rete nel finale di Candiano, e scavalcando di fatto i granata al terzo posto in solitaria. Gara vibrante, con il giusto agonismo ed in bilico fino agli ultimi istanti. A risolverla sarà poi un ottimo schema su calcio piazzato da parte dei lilibetani.
Privo di capitan Savanarola, fermato per un turno dal giudice sportivo, Romano conferma il classico 4-2-3-1 apportando qualche novità di formazione: confermati in blocco reparto difensivo e cerniera di centrocampo, in avanti torna Leotta dal 1′ sull’out di destra, con Manfrè spostato nel ruolo di trequartista e Madonia (oggi capitano) a sinistra. Manfrellotti unica punta.

Primo quarto d’ora di studio tra le due formazioni, poi clamorosa palla gol al 21′ per l’Acireale, sui piedi di Manfrellotti che riesce ad entrare benissimo in area avversaria calciando poi male da posizione più che favorevole. Marsala graziato che quindi prende coraggio, scaldando più volte i guantoni a Biondi: prima è Prezzabile a provarci con un tiro dalla distanza, poi è Balistrieri sul finale di tempo a sprecare un’ottima palla-gol creata da Manfrè, dopo una grande azione sulla sinistra, calciando sul fondo. Al duplice fischio è 0-0 tra Marsala e Acireale.

Nella ripresa, subito Marsala ad un passo dal vantaggio: Sekkoun va dalla bandierina, cross teso in mezzo dove stacca Fragapane più in alto di tutti, sfera a lato di niente. Qualche minuto più tardi ancora Marsala pericoloso dalle parti di Biondi, con Manfrè che ben imbeccato da Lo Nigro calcia centrale da ottima posizione. Al 65′ l’Acireale si fa vedere in avanti, Madonia serve Leotta sulla corsa, cross in mezzo per Manfrellotti che riesce a toccare la sfera ma Compagno e il palo salvano i padroni di casa. Al 70′ episodio convulso: Mazzone resta a terra dopo uno scontro di gioco, Tripoli prima prosegue l’azione, poi decide di mettere fuori il pallone. Scatta quindi un principio di rissa sedato dal direttore di gara con un’espulsione per parte, Mazzone e Tripoli. Squadre dunque entrambe in 10, costringendo i due tecnici ad alcuni cambi tattici per sopperire alle due defezioni. All’83’ la gara prende la piega definitiva. Sekkoun si incarica di un calcio di punizione e chiama lo schema, palla per Candiano che calcia verso la porta trovando la rete del vantaggio. Granata sorpresi da questa esecuzione, abilissimi invece i padroni di casa a sfruttare al meglio l’occasione. Nei minuti successivi Romano inserisce allora anche il giovane Ruocco per cercare la rete del pari, ma non riesce a bucare la difesa azzurra. Termina così, 1-0 per il Marsala.

E’ l’ottava sconfitta in campionato per l’Acireale, che restano comunque aggrappati al treno play-off con 41 punti. Adesso sarà tempo di ritrovare il giusto brio e la giusta compattezza per tornare quanto prima alla vittoria. Domenica granata ancora impegnati in trasferta contro il Locri, ad oggi terzultimo in classifica.

Giorgio Cavallaro