TORNA CARLO BREVE: E’ LUI IL NUOVO TECNICO GRANATA, IERI LA PRESENTAZIONE

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Giornata di presentazioni in casa Acireale. Nella giornata di ieri, infatti, si è tenuta la presentazione ufficiale del nuovo tecnico granata: Carlo Breve. Dopo l’addio di Infantino nei giorni scorsi, erano stati vari i nomi che si era susseguiti, ma alla fine la società ha deciso di puntare su Breve, già sulla panchina granata tra il 2010 e il 2011. A presiedere nel corso della conferenza anche Gianluca Cannavò, Giuseppe Fasone e Pasquale Leonardo. E’ il presidente Gianluca Cannavò a prendere per primo la parola e ad introdurre i perchè della scelta: «Prima di tutto siamo andati alla ricerca dell’uomo, di una persona che garantisse continuità al progetto su cui stiamo lavorando – spiega l’attuale presidente – e una volta parlato con mister Breve, vedendo felicità nei suoi occhi, abbiamo capito che fosse la scelta più giusta. Carlo Breve per noi rappresenta un punto fermo, una garanzia in tutti i sensi. Oggi siamo qui in questa nuova sede che in un certo senso rappresenta un po un voler cambiare rotta. Dopo tanti anni – continua – abbiamo pensato che fosse giusto riportare la sede in città e non più all’interno dello stadio. La nostra sarà una squadra giovane ma competitiva e siamo sicuri che il mister sia la scelta più azzeccata, anche alla luce dei consigli del nostro direttore Pasquale Leonardo, professionista serio».

Parola poi a Giuseppe Fasone: «Il mister non si è fatto assolutamente pregare e ha accettato subito la nostra proposta. Ritengo che sia davvero un signore del calcio che ama lavorare coi giovani e ci auguriamo che possa fare bene. Per noi oggi si tratta di un punto di partenza e – conclude – dobbiamo cercare di porre delle basi solide per poter fare bene in futuro». Prima di lasciare spazio alle parole del neo-tecnico, rapida chiosa da parte del direttore Pasquale Leonardo: «Con Carlo Breve ci siamo ritrovati e per noi rappresenta il profilo perfetto, soprattutto in virtù delle difficoltà a cui purtroppo dobbiamo sopperire. Chi meglio di lui per cercare di rialzarci».

Ecco poi le parole del nuovo mister granata: «Innanzitutto ringrazio la società che mi permette di tornare qui dopo 7 anni – esordisce il tecnico – si tratta infatti di un accordo nato in 48 ore perchè c’è stata subito l’intenzione di voler chiudere. Sapete tutti il legame che mi lega a questa città: nonostante io sia catanese, ho passato 5 anni con questa maglia da calciatore e sento la realtà granata sulla pelle. La società è stata chiara ed io sarò chiaro: l’obbiettivo sarà la salvezza – prosegue – perchè bisogna volare basso inizialmente, senza proclami di alcun tipo. La nostra sarà una squadra giovane come detto, ma ciò non deve assolutamente rappresentare un problema. Anzi, cercheremo infatti di portare con noi i migliori giovani del panorama siciliano, con prospettive da Lega Pro e oltre. In questo confido nel direttore Leonardo, che conosce la categoria e che sicuramente porterà anche dei senior che faranno al caso nostro. Vogliamo gente che sudi la maglia e la onori fino all’ultimo minuto in campo. La mia idea di base sarà quella di un 4-3-3 e – chiude – vedremo di trovare i calciatori giusti per il modo in cui io vedo il calcio».

(Giorgio Cavallaro)