Il sindaco caustico con l’ex assessore Pirrone. “Chi ricopre un ruolo pubblico si può permettere di lanciare messaggi sibillini?”

ACIREALE – Dalle dimissioni del vicesindaco Salvatore Pirrone non si fermano le polemiche scaturite dopo la nota scritta dall’assessore dimissionario. Subito dopo le dimissioni, sui social media, tra le altre cose Pirrone aveva scritto: “… è mia impressione che alcuni neo e vecchi politici uniti, nella inconsapevolezza di molti ed impotenza di alcuni più attenti, siano interessati fortemente ad una importante attività che partirà a breve, non compatibile con la presenza di alcune tipologie di personalità e che perciò esercita forti pressioni su un sindaco, che continuo a stimare per intelligenza ed onestà, ma già stanco.”

Ed è proprio questo passaggio che ha fatto irritare non poco il primo cittadino Alì. Oggi (24/08/2019) il sindaco risponde, sempre attraverso i social media, “L’ultima parte della nota è quella che mi ha ferito maggiormente, una importante attività che partirà a breve, non compatibile con la presenza di alcune tipologie di personalità. Ma che vuol dire? Chi ricopre un ruolo pubblico si può permettere di lanciare messaggi sibillini? Chi sono i neo e vecchi politici? Io ho sempre detto apertamente quello che penso, non avendo nulla da nascondere. Credo che essere politici da prima repubblica sia parlare con mezze frasi, senza avere il coraggio di dettagliare esplicitamente le proprie affermazioni. Accordi a porte chiuse con chi? Su cosa?”

La risposta alle affermazioni certamente pesanti e non molto chiare dell’ex vicesindaco è così arrivata e il sindaco si chiede quali sarebbero questi “accordi a porte chiuse”, poi il primo cittadino rivendica le scelte dell’amministrazione in riferimento al progetto per la fermata del treno ai Cappuccini e ribadisce che la sua amministrazione ha camminato e si muoverà sempre all’interno della legalità.

Pirrone lascia con rancore, il sindaco risponde nervoso e giustamente irretito, intanto la squadra che si è arricchita con l’immissione del giovane Manciagli e con l’avvocato Di Prima dovrà lasciarsi dietro le spalle le polemiche e agire con tempestività per dare ai cittadini quel cambiamento da tanti atteso e non ancora avvenuto.

(mAd)