Santo Di Mauro fuori dalla giuria del teatro scolastico. “Motivazioni poco istituzionali che sanno di editto bulgaro”

ACIREALE – La libertà è in pericolo ad Acireale. La libertà di espressione negata, dall’assessore Fraschilla, attraverso un vero e proprio editto di epurazione, con vittima predestinata il nostro concittadino Santo Di Mauro dalla giuria della manifestazione legata al teatro scolastico.

Afferma Santo Di Mauro: “Oggi tramite Whatsapp mi è arrivata la comunicazione che l’Assessore Fraschilla mi aveva epurato togliendomi dalla giuria del Festival del Teatro Scolastico di cui sono uno dei fondatori. I termini usati dall’Assessore poco hanno a che fare con un linguaggio istituzionale e molto con un editto bulgaro. La mia colpa è di essere persona corretta ed equiibrata, quello che non mi riconosce l’Assessore. Mi dispiace per il trattamento subito, sono indignato dei modi e dei termini poco consoni alla politica democratica, sono dispiaciuto per la mia Città”.

Inconcepibili (anche grammaticalmente), obbrobriosi ed assolutamente inammissibili, per una delle massime cariche istituzionali e politiche, i toni ed i contenuti del testo recapitato a Di Mauro, degni solo delle peggiori dittature, e che non possono e non devono essere presi con leggerezza, da chi detiene in potere delle deleghe assessoriali.
VADA VIA. VADA VIA SUBITO assessore Fraschilla! Dopo ciò che ha scritto, non rappresenta più gli acesi.
(Salvo Seminara)