A Bologna presso l’Ospedale Sant’Orsola, prende il via il make up oncologico: sentirsi belle anche nella malattia.

Forse nessuno può realmente capire un malato di cancro, sono tante le paure che egli prova sotto tutti i punti di vista. Si amplifica il disagio e la sofferenza nei mesi che seguono tutto il corso della terapia e a volte è difficile parlarne anche con un amico o un parente. Lo stato di incertezza è difficile da sopportare, il non sapere cosa sarà durante la malattia, catapulta il malato in un baratro pieno di ansie, paura, sconforto e il cammino diventa complicato e difficile.
Quando si ha la sfortuna di incontrare il cancro, egli, non chiede il permesso ma entra prepotentemente nelle nostre vite stravolgendone le prospettive, i progetti per il futuro e i sogni.

Il cancro è feroce distrugge l’anima e il corpo ma soprattutto riesce a togliere la passione per la vita e
quando inizia a lasciare pure i segni sul corpo, modificando l’immagine che si ha di se stessi e quella che gli altri hanno di noi, comincia un percorso dolorosissimo e di non accettazione del proprio corpo. Cambiano i lineamenti, cambia l’umore, cambia totalmente la vita spesso solo temporaneamente, a volte per sempre. Per salvarsi occorre molta forza di volontà, tenacia, determinazione e chi decide di combattere la malattia con tutte le proprie forze ed energia intellettuale e fisica, partecipa consapevolmente alle cure e alle terapie aumentandone il possibile successo che porta alla guarigione.

È nata a Bologna presso il policlinico Sant’Orsola, una iniziativa per i malati oncologici “Un trucco per stare meglio. Make up in Oncologia”
Già dal 2011 quando è nata, hanno preso parte circa 300 pazienti. È una vera e propria sala di bellezza è allestita all’interno dell’ospedale Sant’Orsola dove è possibile essere sottoposti a diversi trattamenti di bellezza. Figure professionali che intervengono sui pazienti con suggerimenti e per le pazienti donne ê possibile scoprire tecniche per potersi truccare e curare in autonomia. Fanno parte dell’iniziativa ben 15 tra acconciatori ed estetiste che gratuitamente e volontariamente una volta al mese regalano un sorriso e un pò di autostima ai pazienti ricoverati nel reparto di Oncologia.

Mi auguro che queste iniziative e tante altre ancora, possano aumentare sempre di più, perchè regalare un sorriso e una gentilezza a chi sta soffrendo, è una forma di solidarietà sociale che rafforza i legami umani e dà, forse, un senso al dolore.

(Graziella Tomarchio)