Al via la diciottesima edizione di Magma con la proiezione del film “La mafia non è più quella di una volta” di Franco Maresco.

Il tempo, almeno lui, è stato clemente ieri sera, per l’apertura della diciottesima edizione del festival internazionale dei corti “Magma”, permettendo ad un pubblico vasto di poter prendere parte alla visione, presso il Margherita Multisala di Acireale, del film “La mafia non è più quella di una volta” di Franco Maresco. La visione doveva essere accompagnata dalla presenza del suo regista e sceneggiatore, reduce del recente premio speciale della giuria alla 76esima edizione della Mostra del cinema di Venezia, il quale, tuttavia, proprio mentre si recava ad Acireale, è stato colpito da un improvviso malore che ne ha precluso la presenza.

Un vero peccato, perché l’ottima pellicola -un documentario satirico e grottesco, che contrapponendo personaggi reali come la fotografa palermitana Letizia Battaglia all’impresario di cantanti neo melodici Ciccio Mira (già protagonista del precedente documentario di Maresco “Belluscone- una storia siciliana”)- cerca di raccontare quanto e se siano presenti tra i Palermitani, a distanza di 25 anni, gli ideali per cui sono morti Paolo Borsellino e Giovanni Falcone e se ha ancora senso, ripetere annualmente delle celebrazioni in memoria dei due eroi siciliani, vittime della mafia. E sarebbe stato molto bello sentirlo presentare dal suo ideatore e regista, sentirci raccontare quanto il grottesco possa essere tragico al tempo stesso, quanto proprio quella “banalità del male” di cui parlava Hannah Arendt, sia molto più radicata nel quotidiano, di quello che si possa pensare.

La serata era stata preceduta, da un “punto stampa” di presentazione del festival, una sorta di conferenza stampa dove, alla presenza di alcuni rappresentanti delle testate giornalistiche locali, gli organizzatori dell’evento insieme all’assessore alla cultura, Fabio Manciagli, hanno risposto ad alcune domande sulla manifestazione. L’assessore Manciagli ha ringraziato gli organizzatori per questo evento internazionale dichiarando di sentirsi “orgoglioso di poter contribuire, con l’amministrazione comunale, alla sua realizzazione”.

Perché questa mostra cinematografica internazionale, come ci racconta Giulia Iannello, organizzatrice e promotrice dell’evento, “riflette lo scenario sempre più composito e sempre più variopinto, non solo del cinema breve, ma del cinema in generale” e Magma s’impegna ogni anno a “stare al passo con i tempi ed inseguire l’onda dei cambiamenti dell’industria audiovisiva, inserendo eventi sempre diversi e sperimentando sempre nuove strade.”

Infine Daniele Greco, altro organizzatore dell’evento, nonché regista egli stesso, ci ha ricordato che hanno dovuto selezionare tra circa 950 cortometraggi, provenienti da 58 paesi del mondo, i 23 corti a cui si potrà assistere nei prossimi giorni. Tanta Europa, ma anche Iran, Singapore e Filippine, con anche “una presenza siciliana sempre più matura, sempre più importante, alla quale è stato dedicato, per la prima volta, un’intera serata”: Insula, che si svolgerà stasera presso il cinema Odeon di Catania.

È una fortuna, dunque, per questa città, aver dato i natali e ospitare annualmente questa manifestazione internazionale, nella speranza che ci sia una maggiore consapevolezza, da parte dei cittadini, di questo evento, e un sempre maggiore supporto da parte degli stessi.

(Valeria Musmeci)