Carnevale di Acireale, proiezioni, indotto e numeri in libertà

ACIREALE – I dati ballano a ritmo di samba acitana. Duecentomila, duecentocinquantamila, trecentomila. No di più sono almeno cinquecentomila! Lo studio dell’indotto calcolato dalla fondazione del carnevale che è organismo di nomina politica rappresenta non certo una “stima” ma, al massimo, un’autocertificazione.

Con la delibera di giunta n. 135 del 21/11/2018 l’Ente ha stabilito di dare un contributo alla Fondazione del Carnevale di 595.000 euro. Rispetto alla passata edizione, quando l’importo era stato di 675 mila euro, si è operato un taglio dell’11%. Per riuscire a sopportare il taglio (davvero esiguo) la fondazione del carnevale ha deciso di istituire un ticket d’ingresso di 5 euro a persona.

Altra novità è quella che in delibera è indicato uno “studio” – redatto dalla stessa fondazione del carnevale e non da un Ente esterno come sarebbe sovuto essere per avere almeno una parvenza di indipendenza – di cui riportiamo alcuni dati che ci sono sembrati estremamente ottimistici.

La tabella che vedete e che “giustifica”, secondo l’Ente, il finanziamento di oltre mezzo milione di euro lascia alquanto perplessi. Ma non è ancora così stupefacente come, invece, si può riscontrare in altri passaggi.

La Fondazione del Carnevale stima in centomila i paganti e, non ancora soddisfatta, aggiunge diecimila abbonamenti. Entrambi le voci raggiungono la quota di 490 mila euro. Ovviamente in questa proiezione non si tiene conto del “rischio d’impresa” che, in questo caso, potrebbe significare un week end di pioggia. In ogni caso anche con il bel tempo i numeri riportati sono tutte da verificare sul campo.

Adesso, entrando più nel dettaglio, vediamo la proiezione che fa la FdC.

Nella voce “Spese generali di organizzazione” sono state inserite: Assicurazione, SIAE, Vigili del fuoco, RSSP, direttore artistico, manutenzione carrelli ordinaria e straordinaria, pneumatici, vigilanza, personale parcheggi, personale chiusura varchi, assistenza alle sfilate, manutenzione ordinaria Cittadella, vendita lotteria e gadget, etc. Tutte queste voci (compreso l’etc. conclusivo di cui non abbiamo notizia) sono state quantificate in una spesa di 140.880 euro. Qui le perplessità aumentano ed anche di tanto ma, ovviamente, alla fase preventiva ne segue un’altra consuntiva ed alla fine della manifestazione vedremo quanto reali sono stati i numeri prodotti dalla Fondazione del Carnevale.

Infine si quantifica un indotto di oltre 6 milioni 200 mila euro. E’ la prima volta che si mette nero su banco un valutazione di indotto economico che si sviluppa per la kermesse del carnevale acese. Dati che però sono stati sviluppati dallo studio della stessa Fondazione del Carnevale di Acireale.

Ricordiamo ancora che il Ministero per i Beni e attività culturali finanzia le manifestazioni carnevalesche che si svolgono in Italia e nella classifica è presente anche la manifestazione acese ma che sembra non essere in una buona posizione di classifica per finanziamento ricevuto. Eccola

Auguriamo che i numeri esposti dalla Fondazione del Carnevale e riportati con il classico copia/incolla nella delibera di giunta siano aderenti alla realtà e che possano essere riconfermati a fine edizione, al momento ci appaiono come una serie di possibilità supportate da calcoli da dilettanti allo sbaraglio.

(mAd)