Covid, l’ANCI Sicilia chiede aumento dei centri vaccinali. Le parrocchie hanno messo a disposizione i loro locali.

Leoluca Orlando (presidente ANCI Sicilia):Gli Enti locali siciliani ribadiscono, ulteriormente, la propria massima disponibilità a mettere a disposizione ulteriori siti idonei a permettere a un maggior numero di persone possibili di effettuare   le vaccinazioni anti COVID in Sicilia”.

I sindaci siciliani chiedono, quindi, che vengono significativamente aumentati i centri per effettuare il vaccino anticovid. Il vaccino che al momento sembra essere il percorso migliore per fermare la pandemia deve essere somministrato in molti più centri e con orari più ampi. Intanto sono diventate 500 le parrocchie siciliane che hanno messo a disposizione i locali per la somministrazione di vaccini anti Covid rispondendo, così, alla richiesta dell’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza. Nelle parrocchie che hanno dato disponibilità possono essere vaccinate i cittadini che hanno età compresa tra i 69 e i 79 anni ed a questi è destinato il vaccino Astra Zeneca. In ogni centro per la vaccinazione in parrocchia sarà presente un medico, un infermiere e un amministrativo per la corretta compilazione dei moduli. Le parrocchie che in Sicilia hanno dato la disponibilità ad eseguire le vaccinazioni sono: Acireale 22, Agrigento 51, Caltagirone 19, Caltanissetta 21, Catania 53, Cefalù 18, Mazara del Vallo 23, Messina, 56 Monreale, 23 Nicosia 15, Noto 22, Palermo 53, Patti 18, Piana degli Albanesi 7, Piazza Armerina 27, Ragusa 21 e Siracusa 28.

Ad Acireale, oltre alle parrocchie che hanno dato la loro disponibilità all’uso dei locali, è possibile vaccinarsi in via Martinez, 19 e si spera che altri centri possano essere messi presto a disposizione per incrementare in maniera importante il numero di cittadini da vaccinare nel più breve tempo possibile.

(mAd)