Esagerato!

Con  periodicità settimanale e incorniciate  fastosamente, pubblichiamo ‘frasi celebri’ di personalità della politica, dello spettacolo, della religione, della vita sociale a livello nazionale ma anche conterranee (non sarà difficile trovarne di amministratori locali), da me raccolte a partire dagli anni ’90 . Naturalmente, la patente di celebrità viene assegnata per il senso di ilarità che suscitano, ( in certi casi per scivoloni logici, in altri per esibizione di malferma cultura, in altri ancora per  commovente ignoranza),  non certo perché chi le ha pronunciate  abbia voluto fare dello humour . Visto che esse stanno nell’arco di un trentennio, ce n’è per tutti: da chi ha vissuto l’epoca della Balena bianca, la DC, alla Seconda repubblica dopo Mani pulite, a questi nostri tempi  che più che ricordarci corsi e ricorsi ci fanno capire che al ridicolo non c’è mai fine.

Qui il buon Cacciari, memore dei fasti dell’arte vetraria veneziana, ha dato un  involontario tocco di grandioso alle vetrine dei negozi ebrei distrutte nel novembre ’38 dai nazisti.

Ivan Castrogiovanni