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Impegno costante per l’integrazione. Intervista con la garante per la disabilità dott.ssa Fraschilla

L’INTERVISTA

mAd:  Dott.ssa Fraschilla, lei da anni è impegnata a proporre modalità e soluzioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Può dirci il suo impegno se e quando ha trovato riscontri e applicazione pratica?

Palmina Fraschilla (Garante per la disabilità): “Sin  dal 2016, anno in cui sono stata nominata garante per i diritti delle persone con disabilità, ho prodotto una innumerevole serie di note rivolte all’amministrazione, affinché si procedesse ad abbattere le barriere architettoniche presenti nel nostro territorio, lungo le strade della Città e nei luoghi pubblici e/o aperti al pubblico. Buoni risultati sono stati ottenuti nelle scuole con la realizzazione di piattaforme elevatrici e/o scivoli. È stato reso accessibile il palazzo di città con la realizzazione di una scivola dall’ingresso di via Lancaster e con la sostituzione della pulsantiera nell’ascensore secondo il metodo braille. La Biblioteca Zelantea è stata resa accessibile così come il Palazzo della Cultura in via Alessi (opera dei pupi). Piazza Santa Chiara è stata resa fruibile a tutti, grazie alla realizzazione di rampe. È stata migliorata l’accessibilità al Solarium di S. Tecla ed è stato richiesto l’acquisto di una sedia (Tiralò) per consentire la balneazione alle persone con disabilità. Il semaforo per non vedenti di corso Italia è stato dotato di attraversamento sensoriale e richiesta la realizzazione di scivoli. Altra problematica non meno importante riguarda il Piano di Protezione civile, con l’individuazione di aree attrezzate ad accogliere persone con disabilità in caso di calamità naturali e la mappature di anziani e disabili. Ovviamente tutto ciò è stato possibile, grazie alla collaborazione di tanti e soprattutto del consigliere Castro, delegato per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

mAd:  Alla villa Belvedere lei ha proposto l’acquisto di giochi per tutti. Giochi per i bambini normodotati e per chi, invece, è portatore di disabilità. Il commissario si è mostrato interessato alle sua richiesta. A che punto siamo?

Palmina Fraschilla (Garante per la disabilità): “Mi sono attivata da subito, ed attraverso lettere protocollate, indirizzate all’amministrazione ed agli uffici competenti, ho sollecitato la necessità di intervento, affinché il giardino Belvedere venisse reso accessibile e fruibile da tutti. Attraverso il Bilancio Partecipativo nell’anno 2016, ho richiesto l’acquisto di giochi inclusivi ed accessibili per la realizzazione di un parco giochi inclusivo da collocare nell’area antistante l’ex Angolo di Paradiso. Alla fine dell’anno 2017 sono stati acquistati giochi per un valore di 15 mila euro ed ora si attende la possibilità di collocarli. Appena sarà approvato con il Bilancio Partecipativo 2018 per l’acquisto di pavimentazione antitrauma. Ho incontrato il Commissario Scalia più volte e nei giorni scorsi gli ho inviato una lettera protocollata con richiesta di acquisto pavimentazione.  Insieme al commissario Scalia siamo andati ad effettuare un sopralluogo nell’area destinata alla realizzazione del parco giochi. Ritengo ci siano buone speranze per la realizzazione del parco giochi e soprattutto il commissario si è mostrato persona particolarmente sensibile alla questione ed ha accolto favorevolmente l’idea di “regalare un sorriso ai nostri bimbi “.

mAd:  Lei dott.ssa Fraschilla è la garante per la disabilità, quanto lavoro bisogna ancora fare prima che Acireale possa dirsi, in questo settore, una città virtuosa?

Palmina Fraschilla (Garante per la disabilità): “Credo che a questo punto, il processo di rendere la nostra città accessibile e vivibile da parte di tutti i cittadini, sia inarrestabile. Mi sono impegnata affinché oltre all’abbattimento delle barriere architettoniche, si procedesse, attraverso conferenze e incontri , all’abbattimento delle barriere mentali e culturali. Grazie alla realizzazione di un libro ” Noi Tutti incluso ” a cui ho partecipato insieme a parenti e persone con disabilità , mettendo a nudo l’animo sensibile di un mondo che spesso appare invisibile agli occhi di molti, si è affrontato il tema dell’inclusione e dell’integrazione; si è parlato di riconoscimento dei diritti, ma soprattutto si è parlato di Rispetto per ogni essere umano . Acireale ha in sé tutte le potenzialità, per poter diventare una città virtuosa”.

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