Interviene Gaetano Leonardi (Artesiciliaservice), in risposta a Nicola D’Agostino

teatro mauger acireale 7

 

 

Caro Nicola,

fino ad adesso avevo ingoiato in silenzio nel rispetto di una amministrazione giovane che deve farsi le ossa, ma la tua di oggi mi costringe mio malgrado a prendere posizione per dire che almeno per una volta mi sento di smentire buona parte di quello che dici!

certo le critiche che arrivano dall’opposizione sono spesso condite di invidia e rabbia del perdente, ma questa volta arrivano da molto più vicino , anzi quasi da dentro e credimi di invidia proprio non ne ho neanche l’ombra! tu parli di “di confrontarsi con chiunque senza rinunciare alle innovazioni necessarie al cambiamento. Insomma, credo che sia stato percepito che la musica è cambiata e che difficilmente “clientelismo ed amicizie”….. “
parli di risposte da dare e che è vostro dovere darle, bene provo a fare ordine in modo che tu possa iniziare da qui :
a luglio vi è stato sottoposto un bando di fondazione con il sud che prevedeva un finanziamento per la cultura fino a 500.000 in tre anni che avevamo identificato nella rinascita del Teatro Maugeri. Io spero che questo bando non sia mai stato attenzionato da questa amministrazione perché solo così posso giustificare il perché non sia stato compreso.
In quella occasione si è anche parlato di un progetto di gestione che eravamo pronti a mettere a disposizione della città, un progetto rivolto alla sfera culturale provando a fare la distinzione con quella ricreativa della quale non avevamo nessun interesse. più volte ho sollecitato sia incontri che la preparazione della documentazione necessaria, ma vuoi forse per la presenza della stagione estiva e vuoi perché probabilmente non eravamo degni di interesse senza conoscere dettagli o avere ulteriori chiarimenti avete deciso di neanche presentare la domanda per l’accreditamento della struttura. forse sarebbe stato più corretto in quella sede almeno avvisare della posizione che si voleva prendere.
se posso permettermi ancora più imbarazzante è stata la risposta con la quale mi è stato comunicato che non si poteva partecipare al bando, almeno quella ufficiale perché così come mi è stata riferita la ritengo offensiva sia per chi la riceve sia per chi la da.
se posso azzardare il vero motivo peggioro la situazione perché ritengo contraddica per intero buona parte di quello che dici.
mi dispiace molto, mi dispiace per l’occasione che si è persa, mi dispiace per non essere stati presi in considerazione per quello che probabilmente meritavamo, mi dispiace per essere stati offesi, mi dispiace per non avere potuto offrire a questa città quello che normalmente facciamo “nel mondo” e che abbiamo già fatto “nel mondo” per qualcuno in questa città.
ritengo che il Teatro Maugeri, in cui gli Acesi hanno investito soldi , nel bene e nel male sia degno comunque di occupare un ruolo in questa città e meriti più attenzioni di quelle manifestate verso altre strutture il cui recupero nella migliori delle ipotesi necessita di almeno dieci anni: e nel frattempo? io non posso essere sicuro che il nostro fosse il miglior progetto di gestione per il Teatro Maugeri, sicuramente era ottimo ma se ne fosse arrivato qualche altro, anche di persone non di questa città migliore del nostro, credo che sarebbe stato corretto metterlo a disposizione dei cittadini e avremmo avuto il dovere di confrontarci con esso e non di chiuderci a riccio .
non entro nei meriti delle scelte di questa amministrazione specialmente nei territori dove non le ho le competenze , ma in questo caso prendo posizione perché nel settore siamo “stramaledettamente” bravi e abbiamo da dire la nostra.
nel rispetto per i molti anni che ci conosciamo, senza rancore ma decisamente deluso
gaetano leonardi
artesicilia srl