MILO MANARA domani alle 18.30 nella Galleria del Credito Siciliano

 

milo manara ciak

Carnevale di Acireale 2015, grande attesa per l’inaugurazione delle mostra MILO MANARA. Il maestro del fumetto sarà presente domani alle 18.30 nella Galleria del Credito Siciliano

Grande attesa ad Acireale per l’inaugurazione della mostra “MILO MANARA – Tutti i ciak della seduzione”. La sensualità femminile e il sodalizio con Fellini raccontati in 60 opere.

La mostra, allestita nella Galleria del Credito Siciliano in piazza Duomo, sarà inaugurata domani alle 18.30. Milo Manara sarà presente per incontrare il suo pubblico e la stampa

Le opere del grande maestro italiano del fumetto saranno in esposizione nella Galleria del Credito Siciliano in piazza Duomo, dal 31 gennaio all’1 marzo.

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BIOGRAFIA MILO MANARA

Milo Manara nasce a Luson in provincia di Bolzano nel 1945. Debutta nel fumetto alla fine degli anni ‘60 sulla rivista Genius come autore di storie erotiche-sexy a sfondo poliziesco, per poi passare alle più celebri avventure esotiche di Jolanda de Almaviva. Negli anni ʼ70 prende il via la collaborazione con il Corriere dei Ragazzi illustrando storie a tema storico della serie La parola alla giuria sceneggiate da Mino Milani. Sui testi di Alfredo Castelli e Mario Gomboli realizza Un fascio di bombe incentrato sulla strage di Piazza Fontana. In seguito si cimenta nella realizzazione de Lo Scimmiotto e Alessio. In Francia per la Larousse illustra alcune storie de L’Histoire de France en bandes dessinées, La decouverte du monde e L’Histoire de la Chine. Nel 1978 crea il suo primo personaggio di successo e ne sceneggia anche la storia: HP e Giuseppe Bergman, dove HP è un chiaro riferimento al suo mentore Hugo Pratt. Per la rivista Playmen realizza Il gioco, del quale scriverà e illustrerà ben 4 episodi che contribuiranno a dargli un’enorme notorietà nel panorama internazionale.

L’incontro con il grande autore Hugo Pratt porta alla realizzazione di Tutto ricominciò con un’estate indiana (1983) e El gaucho (1992); per nessun altro disegnatore Pratt scriverà sceneggiature. Su testi di Alfredo Castelli, Manara disegna L’uomo delle nevi. Quindi è la volta di Miele, forse il suo personaggio femminile più famoso, protagonista dei volumi Il profumo dell’invisibile e di sei storie brevi intitolate Candid Camera.

Nel 1987 inizia la collaborazione col regista Federico Fellini. Il grande maestro riminese, al quale Manara aveva dedicato la storia breve, Senza Titolo, lo aveva molto influenzato, soprattutto con 8 1/2. In seguito al loro incontro, Fellini gli chiede le illustrazioni per una sceneggiatura che pubblica sul “Corriere della Sera”. Da qui Manara, con il consenso del regista, realizza uno straordinario fumetto, Viaggio a Tulum, apparso su “Corto Maltese”. Il rapporto tra i due si consolida, Fellini rimette mano a uno dei suoi progetti più personali e insieme danno vita a Il viaggio di G. Mastorna detto Fernet. Manara realizza inoltre i manifesti e le locandine di Intervista e La voce della luna, l’ultimo film di Federico Fellini. Dagli anni ʼ90 Milo Manara realizza lavori in collaborazione con Enzo Biagi e Pedro Almodovar per dedicarsi poi alla trasposizione fumettistica di tre classici della letteratura: Gulliveriana, Kamasutra e L’asino d’oro. Illustra anche storie di carattere sociale come Ballata in si bemolle, incentrata sul tema dell’usura. Di questo periodo è anche A riveder le stelle – Le avventure metropolitane di Giuseppe Bergman, dedicato agli amici scomparsi Federico Fellini, Hugo Pratt e Andrea Pazienza. Esordisce anche negli Stati Uniti con la DC Comics per la quale realizza la storia di Desiderio nel volume Sandman – Notti Eterne. Per la Marvel Comics realizza in coppia con Chris Claremont X-Men: Ragazze in fuga oltre alcune variant cover. Dalla fine degli anni ’90 Manara è un fiume in piena, realizza 46, una storia a fumetti tra sogno e realtà su Valentino Rossi, e sulla sceneggiatura di Vincenzo Cerami, al suo esordio nella scrittura di un fumetto, illustra Gli occhi di Pandora. Dal 2000 Manara lavora a Il pittore e la modella, un viaggio nella storia dell’arte pittorica. Su testi di Alejandro Jodorowsky illustra in quattro episodi la storia della casata de I Borgia. Cura anche campagne pubblicitarie come quelle per Chanel, Permaflex e Yamamay. L’arte di Manara ha avuto modo di esprimersi anche su copertine di dischi, locandine, carte da gioco, tarocchi, videogiochi e dalla sua celebre opera “Il gioco” è stato tratto anche l’ adattamento per un film.

Le sue mostre fanno tappa anche in Brasile, Francia, Germania, Belgio, Polonia, Norvegia, Corea del Sud. Dopo numerosi premi e riconoscimenti in Italia e all’estero, il 20 febbraio 2009 l’Accademia di Belle Arti di Macerata conferisce a Milo Manara il titolo di Accademico Honoris Causa. Di prossima pubblicazione un’opera a fumetti dedicata alla vita del pittore Caravaggio.