Piazza Marconi, Fichera: “Avevamo previsto 500mila euro per la riqualificazione”.

ACIREALE – I mercati storici sono l’identità e il cuore popolare e pulsante di tante città italiane. Da Palermo a Catania così come a Firenze o Roma, sono luoghi che vanno tutelati, rispettati, riqualificati. I mercati storici della città sono quei luoghi dove l’anima cittadina si incontra con quella dei visitatori e dei turisti, sono spazi che vanno oltre il semplice concetto della vendita dei beni, sono gli archivi della memoria e dell’identità delle comunità.

Ad Acireale il mercato di piazza Marconi vive una crisi senza precedenti, una crisi difficile che parte da lontano e che si è prodotta nel tempo a causa di numerosi fattori. Dalla tassazione sia nazionale che locale, alla vendita online e certamente per la concorrenza della grande distribuzione. Così, via via, piazza Marconi “a chiazza” per gli acesi, è rimasta sempre più sola, spesso circondata da automobili in sosta. La piazza è rimasta, quindi, stretta nella morsa della crisi, privata da ogni programmazione di riqualificazione, posta di fornte ad un’agonia che, speriamo, non rappresenti l’anticipazione della sua morte.

Ed allora la prima cosa che andava fatta era prevedere risorse da investire per la riqualificazione della “chiazza”. E, ricordiamo bene, questo era l’impegno che l’amministrazione Barbagallo aveva assunto. Lo conferma a FanCity Acireale Francesco Fichera (già assessore della giunta Barbagallo). Afferma l’avv. Fichera: “Durante la stesura della strategia del Gal “Terre di Aci” come amministrazione Barbagallo abbiamo appostato 500mila euro a valere sulla futura misura 7.5 (filiere produttive e turistiche) che riguarda proprio l’area di Piazza Marconi e vie limitrofe. La somma è destinata ad un progetto complessivo di riqualificazione dell’area oggetto di dibattito cittadino. L’idea era quella di valorizzare la Chiazza e le viuzze limitrofi e creare le condizioni per attrarre possibili nuove attività nelle tante botteghe sfitte. Cosa si aspetta a preparare il progetto ed il bando in modo da attuare rapidamente una idea di riqualificazione dell’area?”

Mezzo milione di euro che dovevano rifare il look alla “chiazza”, risorse che avrebbero dovuto riqualificare piazza Marconi e ridare slancio al mercato e coraggio a tutti quelli che avrebbero voluto investire in quel luogo. Sarebbe aumentata l’area food che, dopo che le luci del mercato tradizionale si sarebbero spente, avrebbe potuto dare night life alla storica piazza acese. Sono passati gli anni ed oggi davanti alla disperazione dei pochi commercianti rimasti e davanti alle scelte sempre “sperimentali” siamo ancora qui a chiederci perchè una piazza muore, siamo qui a disperarci sulle soluzioni da prendere ma, ancora, un solo euro non è stato investito per recuperare quell’area che da sempre è priva di ogni manutenzione.

La politica, ancora una volta, si pone in una logica di mettere pezze nei buchi ma, tristemente, non riesce a programmare nulla che possa dare sviluppo e futuro alla “chiazza”.

(mAd)