RIFIUTI, EX DIRETTORE DI CANTIERE CHIEDE CHIARIMENTI E RETTIFICA ALL’AMMINISTRAZIONE

Era il 9 agosto del 2018 quando Fancity pubblicava un’intervista all’assessore all’Ambiente Daniele La Rosa.

L’intervista è contenuta nell’articolo Raccolta e gestione dei rifiuti, l’assessore La Rosa: “Nel mese di luglio elevate quasi 40 mila euro di multe”,

https://www.fancityacireale.it/wordpress2/raccolta-e-gestione-dei-rifiuti-lassessore-la-rosa-nel-mese-di-luglio-elevate-quasi-40-mila-euro-di-multe/?fbclid=IwAR1TCYXqvVQjkQ_XkaxnWSmargnd8v4Ff4ptYp2VF-j0J0WQdpS5-eHNEmE

Riceviamo oggi, con richiesta di pubblicazione, la nota inviata all’assessore La Rosa il 28 agosto 2020 da Massimo Aresu, “il tecnico che dal 01.10.2016, (data di inizio della gestione Tekra), al 07.08.2018, ha svolto le mansioni di direttore del cantiere di raccolta dei Rifiuti e igiene urbana del Comune di Acireale”.

Di seguito riportiamo, come richiesto, il contenuto della comunicazione.

Egregio assessore LA ROSA,il sottoscritto Massimo ARESU,

Le significa quanto segue:

                        –  nell’ambito di un’intervista da Lei rilasciata alla testata giornalistica FanCity Acireale, e pubblicata online in data 09 agosto 2018, la S.V. si produceva in un’affermazione palesemente offensiva della reputazione del sottoscritto, che quivi si riporta: “Abbiamo elevato alla Tekra nel mese di luglio multe per 39 mila euro. Da oggi la Tekra ha un nuovo direttore del cantiere il signor Leopoldo Guida; una sostituzione questa che abbiamo fortemente voluto, noi paghiamo e pretendiamo un servizio svolto in maniera impeccabile”;

                        –  la riferibilità al sottoscritto è evincibile ictu oculi dal chiaro richiamo al ruolo di direttore del cantiere che, come a Lei ben noto, ho ricoperto sino alla sostituzione; considerato che:

                        –  le sue dichiarazioni sono portatrici di un messaggio destituito di fondamento e fortemente diffamatorio della reputazione, dell’onorabilità e della professionalità dello scrivente;

                        –  il mezzo utilizzato è veicolo di immediata ed incontrollata propagazione del messaggio diffamatorio, la cui virulenza è fortemente lesiva soprattutto per chi, come me, opera con abnegazione e professionalità;

                        –  l’intervista è a tutt’oggi online, con persistente danno all’onore ed alla reputazione del sottoscritto;

                        –  è interesse dello scrivente comprendere le modalità attraverso le quali si è arrivati alla sostituzione del direttore di cantiere, soprattutto in considerazione del fatto che la sua affermazione, “una sostituzione questa che abbiamo fortemente voluto”, sembra essere la rivendicazione della paternità dell’evento;

Si invita e diffida la S.V. a desistere dall’azione diffamatoria, procedendo alle immediate ed opportune scuse, nelle medesime modalità con le quali è stato veicolato il messaggio pubblicato in data 09 agosto 2018, ritrattando la considerazione lesiva della persona e della professionalità del sottoscritto. Si chiedono, altresì, chiarimenti in merito alle modalità delle Vostre richieste di sostituzione dello scrivente. Si resta in attesa di un pronto riscontro, entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, in mancanza del quale si procederà a tutelare i propri diritti innanzi alla competente A.G”.

L.C.