Si allarga la squadra assessoriale del sindaco Alì?

ACIREALE – Da cinque a sette potrebbero diventare gli assessori che coadiuveranno l’azione amministrativa del sindaco pentastellato Stefano Alì. Come capita spesso in questi casi tra gli addetti ai lavori già circolano alcune voci sui possibili papabili ad occupare le due deleghe che al momento sono  nelle mani del primo cittadino.

La delega che sembra scottare e che potrebbe passare dal sindaco ad un nuovo membro di giunta è certamente quella relativa alla Polizia Municipale. Un settore complesso, dove emergono deficienze per quel che riguarda il controllo di un territorio assai vasto e con numerose frazioni alcune assai distanti dal centro cittadino. Nota anche la carenza di personale del comparto vigili urbani e note anche le difficoltà relative ad un organo non solo povero nei numeri ma anche “anziano” nel personale. Tra qualche anno al massimo ancora altre unità avranno i requisiti per andare in pensione ed urge che vi siano nuove assunzioni in un settore così delicato per il buon funzionamento della cosa pubblica e per il rispetto di codici, regole e norme del vivere civile.

Gli aspiranti a questo incarico così oneroso sono tanti. Il sindaco Alì seguirà la logica della scelta interna (tra i consiglieri eletti) oppure cercherà qualcuno oltre la stretta appartenenza politica?  Siamo più propensi a pensare che il sindaco vedrà di capire cosa c’è oltre i confini dei 5 stelle, anche se all’interno del gruppo pentastellato certamente il capogruppo Francesco Coco potrebbe avere le caratteristiche necessarie per ricoprire questo delicato ruolo. Ricordiamo l’intervento intenso e appassionato del capogruppo M5S Coco al consiglio comunale quando “denunciava” le difficoltà presenti nel territorio acese a rispettare le regole e spingere sull’acceleratore della tolleranza zero. “In questa città le persone perbene non devono passare per fessi” ha affermato in consiglio comunale il capogruppo del M5S ricordando che bisogna fare di tutto per rimettere ordine nel territorio.

La cultura è l’altro ambito assessoriale che potrebbe essere occupato con una nuova nomina. I rumors indicano l’avv. Mario Di Prima, ben visto nell’ambiente cattolico acese. Con l’associazione Costarelli l’avv. Di Prima ormai da anni promuove e organizza sul territorio una serie di incontri culturali su temi assai eterogenei e, spesso, partecipati. Ricadrà su Di Prima la scelta? Troppo presto per dirlo anche perché, anche queste sono voci non confermate, per questa poltrona potrebbe essere in pole position anche l’ex assessore alla Cultura Antonio Coniglio. Coniglio conta di dell’esperienza amministrativa e di aver prodotto un calendario di eventi culturali certamente notevole e di pregio. Dal nostro osservatorio crediamo sia più complessa l’operazione Coniglio se consideriamo che lo stesso è stato organico alla giunta Barbagallo e che i pentastellati, normalmente, non amano dare continuità politica ma preferiscono distinguersi e, possibilmente, scegliere al loro interno.

Fin qui le due caselle che andrebbero ad ingrossare le fila della giunta amministrativa, scelte di cui Alì ha davvero tanto bisogno considerando che i due settori indicati sono quelli che maggiormente hanno sofferto e per mancanza di organi (vvuu) e per difficoltà di budget (eventi culturali). Ma potrebbe anche esserci dell’altro. Non si esclude che il sindaco Alì resetti parte della giunta riconfermando solamente Grasso alla mobilità sostenibile e Cavallaro al bilancio. Ipotesi che avrebbe il significato di dare slancio all’azione amministrativa che in quasi un anno di governo non ha ancora dato segni concreti di cambiamento e di innovazione amministrativa.

(mAd)