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Storia d’Italia – I Piemontesi varcano il Ticino, 29 marzo 1848

Il 22 marzo a seguito dell’insurrezione gli austriaci lasciavano Milano, il 23 Carlo Alberto re di Sardegna dichiarava guerra all’ Austria. le truppe Sardo Piemontesi non approfittavano della ritirata disordinata degli austriaci verso le fortezze del quadrilatero consentendo la riorganizzazione delle posizioni e il prevedibile contrattacco.

il patriota milanese Carlo Cattaneo

Carlo Cattaneo nel saggio Dell’insurrezione di Milano nel 1848 e della successiva guerra descriveva la situazione: “Il retroguardo austriaco stava ancora a Crema al mattino del 28; era il sesto giorno dacch’era uscito da Milano; e la distanza era di sole trenta miglia… In quel momento di fortuna, Carlo Alberto avrebbe potuto inoltrarsi velocemente sull’uno o l’altro fianco dell’impacciato nemico , per le due libere strade militari di Brescia e Cremona e per la via ferrata; aveva un’altra strada affatto sicura per Piacenza sulla destra del Po;… le vaporiere del Po potevano, in 12 ore, trasportare tremila uomini dalla foce del Ticino a quella del Mincio; potevano rimorchiare all’ingiù quante barche si volessero raccogliere nei nostri canali. Gli era dunque agevole precorere sotto Mantova, e anche sotto Verona, un nemico che che appena si trascinava come serpe ferita… Dando animo e braccio all’intestino moto delle agitate cittadinanze, poteva Carlo Alberto sorprendere un’entrata in quei vasti e mal difesi claustri… Ma lo ripeto, del Macedone, al quale li adulatori lo paragonavano, altro non aveva avuto mai che l’odio delle libertà.”

Si avviava la prima fase della guerra che vedeva le iniziali vittorie delle truppe sardo – piemontesi appoggiate dai volontari e dall’esercito pontificio e borbonico.

Storia d’Italia dall’Unità a oggi – Arrigo Petacco

nella foto: CARLO ALBERTO ALLA TESTA DELL’ESERCITO PIEMONTESE, VARCA IL TICINO AL PONTE DI GRAVELONE, ENTRA SUL TERRITORIO LOMBARDO E DISTRIBUISCE IL VESSILLO TRICOLORE Autore: A. Bayot (Francia XIX secolo)Epoca: 1851 Tecnica: Litografia

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