Storia d’Italia – Il Parlamento approva la legge sul divorzio, 01 dicembre 1970.

Il Parlamento approva la legge Fortuna – Baslini che in troduce il divorzio in Italia. All’approvazione si arriva dopo un estenuante dibattito che ha visto l’opposizione dei democristiani e dei missini e dopo una polemica che ha coinvolto il Paese intero. I cattolici – guidati dalle gerarchie ecclesiastiche – hanno in genere strenuamente difeso il sacramento indissolubile del matrimonio; i laici hanno sostenuto di battersi per restituire serenità a quanti questa indissolubilità l’hanno negata di fatto.

In realtà si tratta per l’una e per l’altra parte di un braccio di ferro che ha anche in significato politico. I cattolici, pur consapevoli di dover consentire ai cittadini che lo desiderano di regolarizzare la loro posizione,temoni che approvando questa legge le masse cattoliche abbandonino la D.C.; i laici, da parte loro, si fanno portavoce del cittadino.

L’approvazione della legge non conclude tuttavia la polemica tra divorzisti e antidivorzisti. Gli ambienti più integralisti del mondo cattolico tenteranno di abolire la nuova legge ricorrendo al referendum abrogativo.

Fonte storica: La Storia d’Italia dall’unità a oggi – Arrigo Petacco.

Nella foto: il socialista Loris Fortuna e il liberale Antonio Baslini – Pubblifoto