Storia d’Italia – L’affondamento del Leonardo da Vinci, 02 agosto 1916

Alle 23.40 del 02 agosto 1916 una esplosione si verificava sulla nave da battaglia “Leonardo da Vinci” causando la morte di 21 ufficiali e 228 marinai tra cui il comandante, il capitano di vascello Galeazzo Sommi Picenardi decorato con medaglia d’oro al valor militare.

La nave da battaglia classe “Conte di Cavour” era una delle unità più moderne della Regia Marina Italiana, varata nel 1914, ed era ormeggiata nel “Mar piccolo” della base della Regia Marina di Taranto. Tra le ipotesi dell’esplosione si pensò subito ad un atto di sabotaggio da parte di agenti austriaci. La nave non veniva più recuperata e veniva demolita nel 1923.

Sulla Nave erano di servizio due Marinai acesi dispersi a causa dell’esplosione:

Fuochista C.R.E.M. Torrisi Alfio paternità Giuseppe nato in Acireale 12 luglio 1894 risultato scomparso.

Capo meccanico di seconda classe C.R.E.M. Cannavò Giovanni paternità Giuseppe nato in Acireale il 04 novembre 1879 risultato scomparso.

Foto dall’almanacco della Marina Militare Italiana