STORIE DI CANZONI. The Beatles – “Lady Madonna”

Millenovecentosessantotto, periodo di contrasti e lotta di idee, ed anche l’inizio della crisi dei Beatles, band ormai matura ed espressione di quattro distinte personalità forti e decise. Al punto che, pochi anni dopo, arriverà lo scioglimento, delle cui molteplici cause si è discusso tanto, e non sempre a ragion veduta.

Dalle mani di Paul McCartney e da un pianoforte, quell’anno nasce Lady Madonna, un brano dalle sonorità decisamente blues, ispirate dalla musica di Fats Domino. La canzone fu inserita nell’album Hey Jude (1970) e piacque talmente tanto a Domino, che l’artista ne incise una sua personale versione, dichiarando di “essere onorato di aver ispirato una delle più grandi band di sempre”.

Alla stesura del testo, Paul venne affiancato dal collega John Lennon; i due presero spunto da un’immagine che li “colpì” particolarmente: si tratta di una foto pubblicata in un numero del National Geographic del 1965, foto che rappresenta una donna di colore intenta ad allattare al seno uno dei suoi figli. La donna è circondata da altri bambini, mentre il suo sguardo è rivolto verso il basso, dove vediamo un piccolo ridere: una scena che contrasta con l’espressione severa della madre.
In quella foto, c’era un vero e proprio mondo, un mondo minacciato e in pericolo. Paul e John furono toccati dal concetto, e bastano poche righe per comprendere il tema portante:

“Lady Madonna, bambini ai tuoi piedi
Mi chiedo come fai ad arrivare a fine mese
Lady Madonna, il bambino al tuo seno
Si chiede come fai a sfamare gli altri”.

Insomma, una canzone nella quale spicca il contrasto tra la musica spensierata e ricca di influenze blues, ed un testo indignato frutto di quel “mondo minacciato” di cui i Beatles hanno voluto essere i portavoce.

Luigi Pennisi