Acireale e la questione delle frazioni

Il territorio acese non è solo il centro, come è noto la città si estende fino alle coste con le frazioni a mare e a monte con frazioni grandi come Aci Platani e Guardia. Se il centro soffre per decoro e per arredo urbano nelle frazioni le problematiche erano e sono più complesse. Eppure tanto era stato individuato nell’ormai mitico programma elettorale del candidato sindaco pentastellato.

Un primo passaggio, tratto dal programma elettorale, importante perché prevedeva di decentrare i poteri e dare maggiore possibilità di rappresentanza è questo: “Vogliamo quindi creare la figura di referente per le frazioni, nominata dai residenti, una sorta di sindaco di frazione che ne curi gli interessi con un rapporto diretto con l’amministrazione, difendendone i diritti”.

Un altro aspetto centrale che crea difficoltà importanti ai concittadini che risiedono nelle frazioni è quello relativo alla mobilità; spostarsi al centro cittadino con i mezzi pubblici sembra essere una questione che trovava la sua soluzione in quest’altro passaggio del programma: “Per contrastare l’isolamento dei territori periferici, e restituire alla città un senso di coesione, occorre migliorare la mobilità da e per le frazioni”.

Ovviamente i luoghi per essere vissuti e rispettati devono anche presentare il decoro necessario per essere considerati posti in cui poter vivere. Ed infatti il candidato sindaco si era impegnato, sempre nel programma presentato agli elettori di occuparsi della “pulizia delle strade, le scerbature, un’illuminazione sufficiente,  aree a verde e per bambini” e per la sicurezza una “maggiore presenza dei Vigili Urbani”. Non ci si dimentica dei bambini quando viene considerata necessaria l’azione di “realizzare in tutte le frazioni delle bambinopoli…”

Specificatamente per le splendide e spesso dimenticate frazioni a mare era prevista la realizzazione di “parcheggi e aree attrezzate per sosta camper nelle frazioni a mare” e l’incremento del “numero dei solarium comunali in cogestione”.

Assai suggestivo e di grande attualità il riferimento al significato che avrebbe potuto assumere la realizzazione del Cable Park. Riportiamo il passaggio relativo. “Il turismo non è localizzato solo in centro, ma anche nelle frazioni e investimenti come quello del Cablepark ad Aci Platani vanno ricercati ed incentivati”.

L’analisi e il rendiconto di quanto indicato in campagna elettorale attraverso il programma sottoscritto dal candidato sindaco con gli elettori è per noi importante perché intendiamo promuovere la cittadinanza attiva e attenta, affinché ognuno possa essere messo nelle condizioni di conoscere i fatti, conoscere le attività amministrative ed essere informato, ogni giorno, su quanto si doveva fare e quello che realmente, ad oggi, si è realizzato.

(mAd)