Al via da stasera “Jaci & Jazz”

Da stasera ritorna l’ormai consueto appuntamento di Jaci & Jazz e ritorna proprio nel periodo che da sempre lo aveva contraddistinto: i primi giorni di luglio. Lo scorso anno a causa della pandemia che aveva creato un clima di incertezza, mettendo in discussione tutti gli appuntamenti delle estati acesi, si era alla fine riusciti a realizzare l’evento a fine agosto, in una formula più “locale” o se vogliamo a chilometro zero, visto che tutti i conservatori che partecipavano al contest, erano siciliani. Ciò, tuttavia, non aveva reso l’evento meno interessante del solito, anzi aveva permesso di venire alla conoscenza di tantissime realtà locali che si occupano di jazz di buon livello. 

Ma parliamo della kermesse di quest’anno.

Come sempre si inizierà con il Sicily Jazz Academy contest, nelle serate di stasera e di domani, che vedrà la partecipazione dei conservatori, quest’anno non solo siciliani, come il “F. Torrefranca” di Vibo Valentia, il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, il Conservatorio “A. Scontrino” di Trapani e dei due Istituti Superiori di studi Musicali, rispettivamente “P.I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese e “A. Toscanini” di Ribera, in Piazza Duomo. A coordinare i lavori del contest, un nuovo collaboratore, il Maestro Paolo Sorge, chitarrista e compositore jazzista di fama internazionale, che, come ci ha ricordato il presidente dell’associazione culturale Sajamastra, dott. Giovanni La Rosa “ha permesso di far crescere questo evento a livello nazionale, con l’arrivo di moltissime richieste di partecipazione da parte di molti conservatori, tutti validissimi. Tuttavia, si è dovuta limitare la scelta ai sei conservatori prescelti”. Il presidente ha anche aggiunto che “il contest ha visto la collaborazione della Consulta della Cultura di Acireale che ha richiesto, ai ragazzi partecipanti, la creazione di un pezzo originale in tema con i 700 anni dalla nascita del Sommo Poeta, Dante Alighieri”. Dunque un interessante connubio tra jazz e letteratura che certamente sarà gradito dal pubblico.

Nelle tre serate che vanno dal lunedì 5 al mercoledì 7 luglio, presso varie attività del centro storico di Acireale, avranno luogo le performance estemporanee, fatte da esibizioni, improvvisazioni e concerti dal vivo, ovvero l’ormai consueto appuntamento “Jaci & Jazz off!”, alcuni anche in contemporanea in diverse attività. Alcune di queste esibizioni uniranno alla buona musica, anche la degustazione di vini e una mostra fotografica (lunedì 5 presso “Casa e Putìa”). E tra i musicisti potremo ascoltare artisti di casa nostra, come Antonio Ferlito, ma anche artisti internazionali come Jaoco Sax, musicista itinerante. Troverete tutti gli appuntamenti in dettaglio sul programma consultabile presso questo sito www.jaciejazz.it.

Le ultime tre serate, quelle che vanno dal giovedì 8, al sabato 10 luglio, saranno caratterizzate dalla manifestazione propriamente detta, ovvero l’Acireale Jazz Festival. Anche quest’anno l’evento vede la presenza del nostro noto figlio d’arte, Antonio Marangolo, in qualità di direttore artistico, il quale, rispetto alle precedenti edizioni, stavolta aprirà il festival, anziché esibirsi con un concerto in chiusura. Così, giovedì 8 alle 21 e 30 in Piazza Duomo, avremo una sua esibizione con “Prelude”- Solo Piano e Sax alto. Suiccessivame, intorno alle 22, si esibirà la band vincitrice del Jaci & Jazz Academy Contest, proveniente da uno dei conservatori in gara. Venerdì 9 luglio sarà la volta dei Max Ionata Quartet, ovvero Max Ionata (Sax tenore), Luca Mannutza (pianoforte), Francesco Puglisi (contrabbasso) e Marcello Di Leonardo (batterista). Infine, sabato 10 luglio il festival si concluderà con i Fernando Romano Totem quartet, ovvero Tommaso Iacoviello (tromba), Simone Alessandrini (Sax), Nazareno Caputo (Vibrafono), Manuel Magrini (pianoforte), Ferdinando Romano (contrabbasso) e Giovanni Paolo Liguori (batteria).

Dunque, non ci resta che gustare tanto buon jazz, quest’anno avremo anche un giorno in più per farlo, con musicisti di altissimo livello. Una manifestazione che vede la nostra città protagonista assoluta del panorama jazzistico nazionale e come sempre gratuitamente.

Cosa volere di più?

Buon ascolto!

(Valeria Musmeci)