Assegnati i Premi per le Migliori Tesi di Laurea con Riferimento ad Acireale ed alle sue Caratteristiche Peculiari

La Città di Acireale l’anno scorso ha bandito un concorso per selezionare delle tesi di laurea che avessero attinenza specifica con il territorio acese in genere, le tesi dovevano essere esitate negli anni accademici 2017 e 2018 e la selezione era aperta a tutti i neolaureati che avessero intenzione di parteciparvi.

Il premio è stato istituito con deliberazione di Giunta Municipale n. 119 del 2/12/2011 e Consiliare n. 147 del 20/12/2011 su proposta del Consigliere Antonio Riolo durante la gestione Garozzo, in quell’anno lo stesso Consigliere si laureo’, ma non partecipò al premio per ragioni di opportunità.

Da allora è presente a bilancio uno specifico capitolo per finanziarlo, mentre non è chiaro dove sia possibile visionare i lavori premiati negli anni scorsi e nemmeno in quello attuale.

L’attuale amministrazione con Determinazione Dirigenziale n. 611 del 29/12/2018 del Settore Servizi Culturali, Turismo, Promozione Attività Produttive, approva il bando per l’assegnazione dei premi per tesi discusse negli anni 2017 e 2018, e nomina un’apposita commissione di esperti per la selezione dei candidati.

La Commissione esaminatrice si riunisce e stila apposito verbale con la graduatoria dei candidati che è la seguente:

1. Camelia Graziano 2. Mangano Sara 3. Arcidiacono Vincenzo 4. Scuderi Francesco 5. Brancati Sara 6. Valastro Salvatore 7. Oliva Salvatore 8. Mangiagli Simona 9. Arcidiacono Valeria 10. Calabretta Andrea 11. Battiato Cristina

pertanto si assegnano i premi previsti ai primi due candidati

link al bando

La determina si conclude poi con le frasi di rito previste dal TUEL (Testo Unico enti locali)

Dare atto che i premi sono soggetti a ritenuta fiscale ai sensi di legge;

Attestare in uno alla sottoscrizione in calce sul presente provvedimento: a) l’assenza di qualsiasi ipotesi di conflitto d’interessi, anche meramente potenziale, con quanto testè determinato ai sensi di quanto prescritto dall’art. 6 bis della Legge n. 241/1990, come introdotto dalla Legge n. 190/2012; b) la regolarità amministrativa del provvedimento, ai sensi di quanto prescritto dall’art. 147 bis del D. Lgs. 267/2000 e ss.mm.ii., e del Regolamento Comunale sui controlli interni (art.4, comma 4);

Fabio D’Agata