Carnevale di Acireale. Antonio Belcuore: “Numeri e basta chiacchiere”.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Il CdA della Fondazione del Carnevale di Acireale in carica fino al 31 luglio 2018, presieduto dal dott.Antonio Belcuore, intende esprimere, purtroppo nuovamente, il proprio rammarico per quanto si legge nel Comunicato n.39 (la numerazione dei comunicati sembra quasi quella dei bollettini di guerra) della Fondazione del Carnevale, segnatamente nella parte nella quale dichiara di avere trovato una manifestazione in declino.

Sembra inconfutabile che i numeri sopra riportati, dell’edizione 2018,  non rilevino una salute in declino.

In realta’ il passato Consiglio D’amministrazione ha avuto come obiettivi primari:

  1. LA SICUREZZA: ha preferito fermare la manifestazione per un anno pur di mettere in sicurezza i cantieri della Cittadella con in programma di continuare su questa strada intervenendo  sulla parte dedicata alla lavorazione dei carri infiorati;
  2. LA SPROVINCIALIZZAZIONE DEL CARNEVALE: valorizzare l’operosità dei maestri carristi per fare del Carnevale un prodotto turistico, che uscisse fuori dai confini dell’acese. Non si dimentichi che parte da questo CdA la collaborazione con RDS, la collaborazione con l’Aeroporto di Catania, la pubblicità all’aeroporto di Fiumicino, la valorizzazione della cartapesta fuori dal carnevale con la realizzazione delle meravigliose maschere del G7, che hanno portato Acireale ed il suo carnevale nelle televisioni di tutto il mondo;
  • LA DESTAGIONALIZZAZIONE: l’intuizione di valorizzare l’operosità dei maestri fiorai, altra peculiarità del Carnevale con la ideazione della Festa dei Fiori, come manifestazione a se stante con un tema ben determinato inserita l’ultimo fine settimana del mese di aprile. Farne un appuntamento certo nel mercato dei viaggi, da non confondere con il Carnevale, poiché immaginata e realizzata quale iniziativa completamente diversa. E non è stato un caso che “La Festa dei Fiori” già alla sua seconda edizione aveva guadagnato lo scorso anno la copertina di “DOVE” – una delle riviste di turismo più lette in Italia;
  • L’EQUILIBRIO DEI CONTI: tutto quanto sopra è stato realizzato avendo chiaro il concetto di gestione di risorse in gran parte pubbliche perché pur essendo la Fondazione  un’ Istituzione di diritto  privato a questa si applicano  le regole della contabilità pubblica. Quanto affermato è comprovato da documenti contabili e, quindi, senza tema di smentite basate su parole e non numeri.

Come CdA della passata Fondazione, e quindi in parte responsabile – come sopra documentato – del disastro delle edizioni precedenti, ci si chiede, da ultimo, se sia stato un errore insistere sulla parità di bilancio, perché si era convinti, a questo punto forse sbagliando, che la manifestazione, per quanto importante per Acireale, non giustificasse il “trastullo” con soldi della comunità.

Agli onori corrispondono, purtroppo, oneri. E se si vuole proprio eccedere con la banalità: numeri e basta chiacchiere.

F.to Antonio Belcuore – Diana Merlino – Nicoletta Nicolosi – Giuliana Pistarà – Anna Romeo