CELEBRATI I 40 ANNI DELL’ A.V.E.S.C.I. UNA VITA DEDICATA AL VOLONTARIATO

Tante emozioni venerdì sera per i 40 anni dell’A.V.E.S.C.I Associazione di volontariato dedita all’elevazione sociale e culturale dell’individuo. Un caloroso incontro con tutti coloro che nel tempo hanno sostenuto e collaborato amorevolmente affinchè questa Associazione di volontariato e solidarietà durasse nel tempo.

Serata magnificamente condotta dalla giornalista e associata Marinella Arcidiacono che, visibilmente commossa, ha ripercorso la storia della nascita dell’A.V.E.S.C.I e di tutte le vecchie leve che, insieme a lei, hanno iniziato questa meravigliosa avventura.
Commozione anche per l’attuale presidente dell’A.V.E.S.C.I, la sig.ra Carmen Pulvirenti, donna di profonda umanità, fulcro attorno a cui ruota tutta l’organizzazione. Il suo non è certamente un compito facile perchè dal momento in cui la fondatrice Celestina Arcidiacono la designò come futura presidente, ha assunto anche importanti responsabilità che ben felice porta avanti, con costante impegno, con dedizione e amore per il prossimo, con amicizia e gioia, soddisfazione e crescita di un sogno divenuto realtà, questa Associazione che oggi ad Acireale è molto importante e riconosciuta perché ha reso il nostro territorio un posto migliore. La presidente ricorda anche quando la fondatrice, Celestina Arcidiacono, espresse il desiderio di voler dare un qualcosa in più ai bambini ospedalizzati che vivono il trauma del ricovero e pensò dunque di creare una ludoteca all’interno del reparto di pediatria per dar loro sollievo e un pochino di divertimento. Ed è così che 20 anni fa nasceva la prima ludoteca all’interno della pediatria del nostro nosocomio acese, grazie anche alla collaborazione del dott. Alberto Fischer senza il quale questo non sarebbe stato possibile.

L’A.V.E.S.C.I nasce ufficialmente nel lontano 7 marzo 19881, quando si aprono le porte del Centro Ricreativo Culturale per i giovani del quartiere di Piazza Dante di Acireale. Tutto questo è stato possibile grazie alla tenacia e alla determinazione della sua fondatrice Celestina Arcidiacono.
L’A.V.E.S.C.I nasceva quindi grazie ad un gruppo di giovani e liberi amici, denominati “Giovani 80”, per regalare uno spiraglio di luce al quartiere di Piazza Dante. I giovani hanno cercato di capire le esigenze del territorio, volgendo lo sguardo a questo quartiere, che per quegli anni era un quartiere emarginato, in cui vivevano famiglie con gravi problemi, famiglie a cui venivano tolti addirittura i bambini per le loro precarie condizioni di vita.
Celestina Arcidiacono cercò in tutti i modi di migliorare la situazione affinchè tutto questo non succedesse più. Alcune di queste famiglie non possedevano infatti i mezzi necessari per la sopravvivenza ed è per questo che Celestina pensò di creare un centro diurno per aiutarle e supportarle, così nel 1981 nasceva il “Centro Diurno Arcobaleno” nel quartiere di Piazza Dante, oggi Piazza San Francesco. Con la nascita di questo centro, i bambini vennero seguiti a scuola e venne dato grande spazio alle attività ludiche e a tanti laboratori ricreativi.
L’A.V.E.S.C.I non si fermò solo a questo piccolo traguardo, ma indicò come difensore dei bambini l’allora sindaco di Acireale Rosario Sciuto, riuscendo a far intervenire l’Unicef. Il sindaco inoltre aveva l’impegno ogni anno di instituire un consiglio comunale per parlare e affrontare quelle che erano le problematiche dei bambini ed occuparsrne nella loro integrità per elevarne la condizione sociale e culturale, riuscendo benissimo nell’intento, tanto che l’Unicef consegnò una medaglia all’A.V.E.S.C.I designando Acireale città dei diritti del fanciullo.
L’Associazione nel tempo si affermava sempre in attività volte a migliorare il quartiere di Piazza Dante, carente di asili nido, scuola elementare, illuminazione e tanto altro. Successivamente iniziano la collaborazione con gli Istituti assistenziali, agendo con le attività di doposcuola, attività di animazione e, in collaborazione con il Comune di Acireale, l’A.V.E.S.C.I comincia pure a gestire alcune colonie estive e soggiorni rivolti ai bambini. Inoltre, grazie sempre alla grande tenacia della sua presidente Celestina Arcidiacono, l’Associazione si è occupata anche di tematiche delicate quali le adozioni di minori e affidamento familiare.

Una grande famiglia che negli anni è cresciuta e sono tantissimi i volontari passati e presenti che venerdì si sono riuniti in un commovente momento fatto di ricordi, lacrime, emozioni e sorrisi.

I valori che guidano l’A.V.E.S.C.I sono innanzitutto la solidarietà rivolta a tutti coloro hanno bisogno, l’onestà e la pace, ed è con questi importanti obbiettivi che il CSVE mantiene una collaborazione significativa ed è per questo che all’anniversario era presente anche il suo presidente, Salvo Raffa, che attraverso i suoi ricordi di volontariato attivo nell’Associazione, ha parlato è ricordato ai presenti l’importanza del volontariato come impegno civile e sociale.

Collaborazione anche con le Istituzioni, rappresentate dall’assessore alle Politiche Sociali Palmina Fraschilla che in un commosso ricordo, ha ripercorso la storia dell’A.V.E.S.C.I e della sua fondatrice Celestina Arcidiacono, donna di grande forza e gran cuore che fino alla fine della sua vita non ha mai smesso di donare tutta se stessa per il volontariato e per gli ultimi.
Ancora collaborazioni con la scuola, con il Ministero di Grazia e Giustizia e con l’associazione culturale Giocanimazione.

Noi auguriamo lunga vita All’A.V.E.S.C.I perchè ha avuto da sempre il potere di rendere felici gli individui in difficoltà e il mondo ha bisogno di realtà come questa e soprattutto di volontari che con la loro presenza costante e spontanea migliorano la vita di una comunità, accompagnandola per mano e con amore a ritrovare la propria identità sociale e culturale.

Graziella Tomarchio