Cimitero di Acireale, la San Sebastiano s.r.l. “I disservizi sono colpa del Comune”. L’ass. Pirrone: “Abbiamo nominato due collaudatori”.

ACIREALE – La questione legata ai disservizi al cimitero di Acireale è certamente un fatto importante per la delicatezza della questione. I punti in cui la società di progetto San Sebastiano s.r.l. e il Comune di Acireale non trovano soluzioni sono essenzialmente due: una richiesta di variante e il collaudo delle opere già realizzate ma ancora indisponibili per l’utenza.

Situazione di estremo disagio che, in un comunicato stampa, la San Sebastiano s.r.l. indica con “l’impossibilità di eseguire tumulazioni, anche per coloro che hanno in precedenza acquistato i relativi loculi che restano tuttora indisponibili alla consegna…”.

Le richieste della società San Sebastiano sono essenzialmente due: il collaudo delle opere già realizzate e una perizia di variante. Per le opere richieste e realizzate si legge nel comunicato: “…la convenzione con cui erano stati concessi alla San Sebastiano s.r.l. la manutenzione, l’ampliamento e la gestione del Cimitero Comunale si era prevista la “…realizzazione di n° 392 tombe ad ipogeo per complessive 1.980 unità circa; -realizzazione di n° 3.549 loculi in colombai e spazi per Confraternite… realizzazione delle opere di urbanizzazione in tutto il complesso cimiteriale e cessione in diritto di superficie delle aree destinate alle cappelle di famiglia, ai privati che ne facciano richiesta… La Società ha prontamente avviato i lavori e, già all’inizio del mese di marzo 2018, erano stati realizzati, oltre a gran parte delle tombe e delle opere di urbanizzazione, anche tutti i loculi previsti in progetto, sebbene molti erano in fase di collaudo”.

Quello che si attende, quindi, per sbloccare la situazione e soddisfare la domanda di loculi e tombe sono i collaudi. Su questo punto abbiamo sentito l’assessore ai LL.PP. Salvatore Pirrone che rassicura “Per quanto riguarda il collaudo delle opere sono stati indicati due collaudatori, uno è già stato nominato ed è già operativo, il secondo ancora non si è insediato ma accadrà presto. Diciamo che formalmente anche questa situazione è risolta, operativamente ancora no perché i collaudi non sono stati definiti e presentati.”

Altro aspetto della difficile vicenda è espresso nella nota della società che gestisce il cimitero. “sin dal dicembre 2017 la Società, tenuto conto delle variate esigenze dell’utenza, sempre più indirizzata ormai a privilegiare la tumulazione in loculi realizzati in colombai, piuttosto che in sepolture “di pregio” come cappelle gentilizie e tombe ipogee, aveva rappresentato al Comune l’assoluta necessità di approvare un aggiornamento del progetto originario che consentisse la realizzazione di un maggior numero di loculi in colombai rispetto a quelli previsti…”.

Su questo specifico passaggio l’assessore Pirrone (12 luglio 2019) ha dichiarato a FanCity Acireale “Ci è stata richiesta una perizia di variante, io mi sono incontrato con il rup ing. Torrisi che sta valutando con attenzione. A prima vista sembrano esserci tutti i presupposti per non poterla accettare, perché potrebbe essere una variazione del piano di investimento del project financing; dobbiamo ricordare che il cimitero è affidato attraverso un project financing e non con un appalto di lavori. In questo senso la perizia di variante non deve incidere nel piano finanziario iniziale perché in questo caso sarebbe una variazione di gara. Io ho scritto più volte al rup sollecitandolo a rispondere a questa richiesta di perizia di variante, perché, sia in caso positivo o negativo, bisogna comunque chiudere sempre le faccende amministrative sospese. Il rup mi ha assicurato che nei prossimi giorni risolverà la questione”.

Si arriverà presto ad una soluzione? Vedremo intanto nella nosta stampa della San Sebastiano s.r.l., tra l’altro, si legge “… l’unico soggetto responsabile dei disservizi e della esaurita capacità del Cimitero Comunale è il Comune, che ha totalmente trascurato di assumere le più doverose determinazioni al riguardo”.

(red)