Circo, animali e regolamento comunale. Facciamo chiarezza. Il regolamento che ne vieta l’uso esiste e venne votato il 23 novembre 2013 dal consiglio comunale. Rosario Raneri: “L’Art. 23 bis vieta l’utilizzo degli animali in via di estinzione anche per i circhi”.

ACIREALE – Nella seduta del consiglio comunale del 14/12/2021 la consigliera comunale Roberta Cundari intervenne sulle capitozzature degli alberi e concluse il suo intervento con un passaggio relativo ai circhi e l’eventuale presenza di animali e di un regolamento comunale che avrebbe dovuto normare questi eventi e vietarne la presenza. All’intervento della consigliera comunale Cundari ha dato risposta l’assessore Francesco Coco che ha affermato: “Per la questione dei circhi voglio chiarire che l’autorizzazione all’istallazione dei circhi, nello specifico caso al circo che c’è ad Acireale, non è stata data dal Comune, il circo è su un terreno privato. Per quanto riguarda il regolamento che vieta il circo con gli animali, non mi risulta che esista un regolamento del genere… forse Acireale ha fatto un’ordinanza che vietava il circo con gli animali ma è stata impugnata e il tar ha dato ragione ai circhi ed hanno revocato le ordinanze. Quindi il Comune non può impedire, se non prima venga approvata una legge ancora ferma al Senato, e quindi il Comune non è nelle condizioni di vietare l’istallazione dei circhi…”.

Va ricordato che il 23 novembre 2013 arrivò in consiglio comunale una proposta di deliberazione che aveva come oggetto: Regolamento per la tutela degli animali. Proposta al consiglio comunale. Si proponeva in quella proposta di delibera di approvare il regolamento per la tutela degli animali, specificatamente l’art. 23 (Spettacoli ed intrattenimento con l’utilizzo di animali) richiamava dei passaggi relativi ai circhi. Al regolamento vennero proposti, primo firmatario il consigliere comunale Rosario Raneri, alcuni emendamenti (poi votati favorevolmente) e l’inserimento di un nuovo articolo: il 23bis. Ecco cosa vi era scritto nell’art. 23 bis del regolamento sulla protezione degli animali del Comune di Acireale. Art. 23bis: “Divieto utilizzo animali in via di estinzione. E’ vietato detenere ed utilizzare per gli spettacoli circensi o per qualsiasi altra forma di intrattenimento, animali in via di estinzione o il cui modello gestionale non è compatibile con la detenzione in una struttura mobile quali, ed in particolare, primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe, rapaci come elencati nelle linee guida del regolamento CITES 2006”. Se ne deduce che il 23 novembre 2013 il consiglio comunale acese votò favorevolmente un regolamento per la protezione degli animali dove all’art. 23 bis si elencavano tutta una serie di animali che non dovevano essere presenti nei circhi che avrebbero voluto presentare i loro spettacoli nel territorio del Comune di Acireale.

Sono passati tanti anni ed abbiamo voluto sentire il già consigliere comunale prof. Rosario Raneri primo firmatario dell’emendamento che conteneva l’art. 23 bis. Ecco cosa afferma Raneri: “Apprendo con stupore e rammarico che l’amministrazione comunale sconosce gli atti amministrativi precedenti. Va anche detto che nel sito del Comune di Acireale non si trovano gli atti del consiglio comunale antecedenti il 2015 ed è questo un problema che andrebbe risolto. Quello che è avvenuto in consiglio comunale durante la richiesta di chiarimenti da parte della consigliera Cundari è emblematico, perché la risposta dell’assessore Francesco Coco fa capire che questa amministrazione sconosce gli atti delle amministrazioni precedenti e nel caso specifico il regolamento sulla protezione degli animali. Alla fine del 2013 discutemmo in consiglio comunale la delibera di protezione degli animali. Si discusse a lungo sull’art. 23 del regolamento, durante quella discussione venne accolti alcuni emendamenti e venne inserito un altro articolo il 23 bis in cui si vieta l’utilizzo degli animali in via di estinzione anche per i circhi. A questo punto appare evidente che la risposta data alla consigliera comunale Cundari da parte dell’assessore Coco fa capire che questa amministrazione sconosce anche importanti regolamenti che sono in vigore in tutto il territorio comunale. Se ne deduce, infine, che i circhi che sono istallati anche su terreni privati devono rispettare il regolamento comunale di protezione degli animali. Spero solo che l’amministrazione abbia già verificato che all’interno del circo non vengono utilizzati animali protetti dal regolamento comunale”.

(mAd)