Covid e 5g. Il sindaco Alì vieti l’installazione

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

In tempi di Covid-19 è normale che possa aprirsi un dibattito anche sul tema del 5G, termine che sta ad indicare tecnologie e standard dotate di prestazioni e di velocità superiori sul fronte della telefonia mobile. Lancio pertanto un appello a sindaco e consiglio comunale.

L’emergenza legata al coronavirus non deve fare passare in secondo piano altri aspetti che possono nuocere alla salute pubblica, rispetto ai quali lungo la penisola si registrano posizioni sempre più nette.

Chiedo all’ ing. Stefano Alì, che mi pare però favorevole al 5g di vietare la sperimentazione e l’installazione di apparati che facciano riferimento alla summenzionata tecnologia, uniformandosi a quanto stanno già facendo altri rappresentanti istituzionali, il cui numero è in costante aumento.

Poi, invito il consiglio comunale a farsi promotore di una mozione che impegni l’amministrazione comunale sull’argomento oggetto della mia segnalazione. Cominci il consiglio comunale a regolamentare con delibera la questione delle antenne in città, attraverso un vero e proprio piano che salvaguardi la salute dei cittadini. Sull’argomento ho investito il consigliere comunale Vasta.

(Avv. Santo Primavera)