Covid, ospedale e hub vaccinale.

ACIREALE – Risale la curva dei contagi in Sicilia e con essa anche i ricoveri all’ospedale di Acireale e purtroppo anche un altro decesso di un ottantenne. Appare a tutti ovvio che se dovesse continuare ad alzarsi la curva dei contagi l’ospedale di Acireale non potrà allestire i reparti non covid. Ed appare altresì evidente che le varie conferenze stampa del sindaco di Acireale e dei capigruppo delle delegazioni del civico consesso non potranno che rimanere solo voci nel vento, spalmati da quel tanto di populismo che in questi tempi non guasta mai. Più volte, infatti, la politica locale acese ha voluto dimostrare la sua contrarietà alla conversione del nosocomio di Acireale in ospedale covid, chissà poi con quali motivazioni tecnico-scientifiche.

Insieme alla pressione che aumenta negli ospedali siciliani, arriva anche la notizia che il Palatupparello sarà presto riconvertito in hub vaccinale. E’ un dato importante se consideriamo che al momento solo in via Martinez è possibile vaccinarsi e considerato che il bacino di utenza che dovrebbe interessare il prossimo hub del palatupparello non dovrebbe essere inferiore e 300 mila abitanti. La Protezione civile regionale ha già considerato idoneo il Palatupparello e l’Asp ha fatto sapere che l’obiettivo sarà quello di vaccinare fino a mille persone al giorno. Sempre l’ASP si occuperà di fornire il personale abilitato alle inoculazioni del vaccino e, ovviamente, alle dosi necessarie per raggiungere l’obiettivo previsto.

La pandemia continua a colpire senza tregua e in Sicilia i numeri sono preoccupanti, sono numerosi i Comuni in zona rossa tra cui Palermo e altri Comuni del catanese e dell’ennese. Come abbiamo detto più volte non bisogna mai farsi prendere dallo sconforto ma, al contrario, bisogna rispettare le regole anticontagio e, le categorie che hanno diritto, prenotare la vaccinazione. Questa l’unica possibilità affinché entro l’estate possiamo tornare a rivedere la luce in fondo a questo lungo tunnel.

(mAd)