Food visions, ovvero quando il buon cibo diventa arte (cinematografica).

Dopo la pausa catanese al cinema Odeon, con la serata dedicata ai corti siciliani, Magma ritorna ad Acireale con la proiezione dei corti in gara questa sera e domani sera. E non poteva esserci rientro migliore di quello a cui, molti di noi, hanno avuto la possibilità di assistere, ieri, con la serata intitolata “Food visions” svoltasi, per l’occasione, presso il ristorante e pizzeria La Chiazzetta.

Una serata all’insegna del buon cibo, con una particolare attenzione alla cucina siciliana sia tradizionale che innovativa, che si sposava con la proiezione in videomapping di alcune scene di film celebri, caratterizzate, dal cibo o da abbuffate pantagrueliche. Scene tratte da: La fabbrica di cioccolato, Brutti, sporchi e cattivi, La grande abbuffata o Il pranzo di Babette, per citarne solo alcuni. Film che venivano proiettati sia sul pavimento, sulle persone o sul tetto, creando un’atmosfera avvolgente e, in quanto collegata al cibo e ai vini Principi di Butera, multisensoriale.

Lo chef Mirko Pappalardo presenta il suo risotto, durante la proiezione in videomapping (ai suoi piedi).

Tra i piatti più interessanti, un risotto all’astice con bottarga di tonno rosso, scorza di limone e marmellata di fichi viola di Sicilia e soprattutto una piazza che rappresentava il trionfo dell’acesità, visto che aveva, tra i suoi ingredienti, il trunzo di Aci. Entrambi i piatti sono stati presentati rispettivamente, dallo chef e dal pizzaiolo.

Pizza al trunzo di Jaci

Alla serata erano presenti anche le autorità, il sindaco Stefano Alì e l’assessore alla cultura Fabio Manciagli, sempre orgogliosi di poter supportare questo evento. Tra i convenuti anche il primo regista internazionale, venuto per presentare il suo corto dalla Spagna e, perché no, a conoscere anche Acireale e la sua cucina.

Da stasera, dunque, si cominciano a “degustare”, per restare in tema, i corti in gara alle 20 e 30, presso il Margherita Multisala, entrando così, nel vivo della manifestazione. Una bella occasione per osservare il lavoro di tanti giovani registi provenienti da ogni parte del mondo e dar loro la possibilità di farsi conoscere.

In bocca al lupo a tutti!

(Valeria Musmeci)