“Human Library”

Dal 28 maggio al 5 giugno, si svolgerà, presso l’ex convento di Piedimonte Etneo, il workshop Erasmus Plus (programma promosso dalla Commissione europea) “Discriminations around us: fight them together”. Il progetto vedrà la partecipazione di 40 ragazzi e ragazze provenienti da 5 Paesi europei (Italia, Macedonia, Slovenia, Spagna, Polonia) e sarà incentrato sul crescente problema delle discriminazioni razziali, di genere e non solo.

E’ l’Associazione Elios di Acireale ad organizzare il progetto, coadiuvata da partner polacchi, sloveni e macedoni, già, insieme ad Elios, protagonisti di uno scambio giovanile in Ucraina nel Novembre 2017. Oltre alle suddette associazioni, come già accennato, sarà coinvolta anche un’organizzazione spagnola che si occupa di diritti LGBT+.

In particolare, le delegazioni analizzeranno le varie tipologie di discriminazioni e le fonti dalle quali esse sono veicolate; cercheranno, inoltre, non solo di elaborare mezzi di prevenzione a quello che è ormai un’emergenza culturale ma anche individuare soluzioni ai sempre crescenti fenomeni di “hate speech”, ossia linguaggio dell’odio, presenti non solo nelle diverse sub-culture giovanili ma anche nei principali mass media e social network.

L’evento vedrà anche il coinvolgimento della comunità di Piedimonte Etneo ed Acireale. A coronamento del progetto infatti, in quest’ultima città, la mattina del 2 giugno (dalle ore 10:00 alle ore 17:00 presso il palazzo di città), si svolgerà la “Human Library” (la “Biblioteca Vivente” è riconosciuta come buona prassi dell’anti-discriminazione dal Consiglio d’Europa) ossia una biblioteca umana ove chi vorrà (la cittadinanza acese è invitata a partecipare), oltre ai singoli partecipanti al progetto, “leggerà”, attraverso un dialogo spontaneo e diretto, senzatetto, disabili ed altri soggetti meno fortunati. Un metodo innovativo, diretto e concreto volto a ridurre i pregiudizi, a rompere gli stereotipi e favorire la comprensione tra persone di diversa età, sesso, stili di vita e background culturale.

Due sedie, un “lettore” pronto a sfogliare libri non di carta ma fatti di emozioni, ricordi, dolori e sogni; un formidabile momento di arricchimento nel quale concretamente, la comunità acese (e non solo!) ed il gruppo di giovani europei conosceranno, grazie al materiale umano a loro disposizione, i reali problemi che affliggono le fasce più disagiate e meno fortunate della società, gl’invisibili, gli strati sociali che più subiscono direttamente o indirettamente svariate forme di discriminazione, indifferenza, diffidenza, ed odio.

Durante la pausa pranzo tra le 13:00 e le 15:00 o alle 17:00, conclusa la “Human Library”- ossia poco prima della partenza dei partecipanti alla volta di Piedimomente per analizzare e predisporre una relazione finale -giornalisti e blogger locali rivolgeranno domande ai partecipanti.

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