Il Palazz(ett)o della discordia

Si é tanto discusso in queste ultime settimane del PalaVolcan, ho sempre sostenuto che nella struttura in questione deve essere prioritaria l’attività sportiva. Ritengo opportuno oggi, dopo quello che è emerso anche in aula consiliare i giorni scorsi, pormi degli interrogativi.

Non sarebbe stato più opportuno preparare il bando per tempo piuttosto che farsi trovare impreparati alla scadenza dell’affidamento in proroga (31.05.2019)? Il Movimento 5 stelle é stato da sempre contro l’istituto dell’affidamento diretto ma nel caso specifico non ci rinuncia concedendo un’ulteriore proroga. Non sarebbe stato più coerente, in linea con le loro battaglie politiche, mettere la struttura a bando? I consiglieri Comunali che incarnano maggiormente “i principi grillini” e che hanno a cuore le sorti della struttura perché non ci hanno pensato a tempo dovuto? Cosa ne pensa la deputata pentastellata, massimo riferimento cittadino che da sempre porta avanti valori etici e morali? Perché ad oggi, anche in Consiglio Comunale, viene detto che la base d’asta per la gestione annua del PalaVolcan é di 62.000 euro e poi lo si affida in proroga a 10.000 euro annui? La valenza economica data al PalaVolcan dalla passata amministrazione potrebbe essere un’opportunità o è da vedere solo come nocumento per la gestione del bene? Quanto incide la valenza economica sulla base d’asta?

Nella stesura del bando, a prescindere dalla valenza economica data al bene, il REGOLAMENTO COMUNALE prevede la possibilità di DARE PRECEDENZA, per l’utilizzo delle strutture sportive, ad enti di promozione sportiva, associazioni che perseguono finalità formative, ricreative e sociali nell’ambito dello Sport e del tempo libero.

È determinante quindi togliere la valenza economica per favorire lo Sport? È lecito pensare che la confusione regna sovrana, conoscere per deliberare alla base di tutto.

(Giuseppe Ferlito – cons. comunale)