“La crisi si risolve con l’azzeramento della giunta e la rotazione dei dirigenti”. La nostra intervista a Rosaria Pittera (consigliere comunale La città che vogliamo)

ACIREALE – La crisi aperta dal vicesindaco Carmelo Grasso non trova ancora soluzione e la parola fine non è ancora stata scritta. Incontri dei consiglieri di maggioranza, dei gruppi e documenti sottoposti al sindaco Alì sono stati gli atti fin qui mossi affinché si potesse risolvere la questione “dimissioni congelate”. Abbiamo sentito Rosaria Pittera consigliere comunale del gruppo di maggioranza “La città che vogliamo”.

L’INTERVISTA

mAd. Rosaria Pittera avete creato un nuovo gruppo in consiglio comunale La Città che vogliamo, avete così lasciato il M5S, ci fa capire in cosa vi differenziate dai consiglieri pentastellati?

Rosaria Pittera (consigliere comunale La Città che vogliamo): “Come abbiamo dichiarato in consiglio comunale al momento della costituzione del gruppo noi siamo rimasti nella maggioranza per portare avanti le ragioni per cui siamo stati eletti, allo stesso tempo e con molta discrezione vogliamo fare valere la nostra presenza all’interno della maggioranza. Non siamo più dei numeri utili solo per alzare la mano, non vogliamo esserlo e non volevamo esserlo neanche prima e così alcuni eventi ci hanno portato a pensare che fosse giusto staccarsi dal M5S”.

mAd. Possiamo dire che avete scelto di avere maggiore autonomia?

Rosaria Pittera (consigliere comunale La Città che vogliamo): “Esattamente”.

mAd. Avete votato in consiglio comunale un paio di volte con la scelta dell’astensione, come dobbiamo considerare questa modalità? Una scelta di attesa forse anche ipocrita?

Rosaria Pittera (consigliere comunale La Città che vogliamo): “No, non è una posizione ipocrita. Noi quando abbiamo costituito il gruppo abbiamo detto che avremmo appoggiato le scelte utili a questa maggioranza ma non necessariamente tutte le scelte che ci vengono proposte. Di fatto ci siamo astenuti quando abbiamo ritenuto il nostro voto essenziale e, in alcuni momenti, poteva anche andare peggio”.

mAd. Capisco ed infatti appare chiaro che vi siete fatti due conti ed avete chiaramente visto che siete determinanti ai fini della tenuta della maggioranza. Se votate insieme all’opposizione mettete in minoranza l’amministrazione.

Rosaria Pittera (consigliere comunale La Città che vogliamo): “Certamente, noi lo abbiamo notato ma lo devono notare tutti”.  

mAd. Di fatto siete diventati l’ago della bilancia.

Rosaria Pittera (consigliere comunale La Città che vogliamo): “Praticamente si”.

mAd. A proposito di ago della bilancia, da questa crisi aperta dal vicesindaco Carmelo Grasso voi che posizione avete assunto? Avete intenzione di chiedere una delega assessoriale?

Rosaria Pittera (consigliere comunale La Città che vogliamo): “No, non abbiamo intenzione di chiedere nessuna delega. Se qualcosa avverrà che ben venga ma non è nostra intenzione avere incarichi assessoriali”.

mAd. La vostra posizione sulla crisi?

Rosaria Pittera (consigliere comunale La Città che vogliamo): “La crisi speriamo venga risolta presto e che tutto possa rientrare”.

mAd. Come si dovrebbe risolvere? Quali sono le vostre posizioni considerato anche che vi siete incontrati per discutere proprio della crisi?

Rosaria Pittera (consigliere comunale La Città che vogliamo): “Ci siamo visti una volta tutti i componenti della maggioranza consiliare, qualche altra volta i gruppi di maggioranza ed abbiamo proposto un documento al sindaco Alì. La crisi è ancora in atto ma registriamo qualche passo avanti”.

mAd. Voi cosa chiedete nel documento che avete redatto?

Rosaria Pittera (consigliere comunale La Città che vogliamo): “Chiediamo la rotazione dei dirigenti comunali e l’azzeramento della giunta amministrativa”.

mAd. Per azzeramento della giunta significa il ritiro di tutte le deleghe e successiva ricomposizione della squadra assessoriale? Pensa che l’azzeramento sarà fatto?

Rosaria Pittera (consigliere comunale La Città che vogliamo): “Al momento è ancora in forse”.

mAd. Infine faccio insieme a lei un rapido resoconto. Quattro del M5S compresa lei ve ne siete andati dal gruppo e ne avete fondato un altro, il vicesindaco Pirrone si è dimesso, il capogruppo Francesco Coco si è dimesso ed anche il successivo capogruppo Angela Marino ha lasciato. Poi la crisi aperta dall’attuale vicesindaco Carmelo Grasso. Possiamo dire che c’è il mare in tempesta nella maggioranza?

Rosaria Pittera (consigliere comunale La Città che vogliamo): “Non conosciamo le motivazione relative al capogruppo Angela Marino, lei ha dichiarato che lasciava per motivi personali e quindi ne prendiamo atto, per quelle dell’ex capogruppo Francesco Coco allora le motivazioni furono relative ad alcune posizioni sulla mobilità. Insomma qualche problema c’è stato. Poi si è registrata anche la nostra decisione di formare il gruppo La città che vogliamo”.

mAd. La speranza rimane sempre quella che si attui il programma elettorale?

Rosaria Pittera (consigliere comunale La Città che vogliamo): “Più che speranza vogliamo che sia certezza. Noi del gruppo La Città che vogliamo lotteremo per far si che il programma venga attuato almeno in tutte quelle parti che possono portarsi a compimento nei cinque anni”.