La Fondazione del carnevale “sta definendo gli aspetti amministrativo-contabili”.

ACIREALE – Con il comunicato stampa n. 39 la Fondazione del carnevale di Acireale fa sapere che “sta definendo gli aspetti amministrativo-contabile legati ai due eventi di recente organizzati.”

Nel comunicato si legge inoltre che “è inutile sollecitare oltremisura, come mai avvenuto nella storia, perché questa Fondazione ha operato all’insegna della massima diligenza con l’obiettivo di tirare il Carnevale fuori dal pericoloso declino che aveva intrapreso”. Ci chiediamo, quindi, quali sono i pericolosi declini a cui si riferisce la Fondazione del carnevale di Acireale? Non risulta, infatti, che per le edizioni passate vi sia stato un decremento delle presenze di pubblico, ne questioni legati ai parametri relativi ai costi/ricavi. In ogni caso il termine “declino” fa capolino nel comunicato della FdC e in attesa di ulteriori chiarimenti cercheremo di capire a quale declino ci si riferisce.

Leggiamo ancora nel comunicato “in relazione a talune affermazioni, laddove si dice che la Fondazione avrebbe attaccato chicchessia, va rammentato che questo ente non interloquisce mai con singoli, ma eventualmente fronteggia attacchi ricevuti”. Anche in questo capoverso il riferimento è vago. Forse la Fondazione del carnevale si riferisce all’on. Sammartino che ha prodotto un’interrogazione all’ARS in cui ha richiesto chiarimenti per quel che riguarda ticket e parcheggi a pagamento? Forse la FdC si riferisce alla conferenza stampa tenuta dall’on. Nicola D’Agostino in cui si è prospettato un passivo di ca. 350 mila euro? O forse si riferisce ai consiglieri comunali di minoranza che da ottobre 2018 chiedono di conoscere numeri e modalità organizzative per l’edizione 2019 del carnevale acese? Non è specificato, rimane un dato che è quello che risiede nell’attesa di conoscere attraverso le analisi della Fondazione del carnevale come è realmente andata dal punto di vista del riscontro economico finanziario l’edizione del 2019. A breve dovrebbe essere convocata una conferenza stampa e, in attesa delle analisi della FdC, continuano gli interrogativi.

Il comunicato 39 della Fondazione del carnevale conclude così. “Massimo rispetto, quindi, anche nei confronti di chi, pur non conoscendo numeri e trascorsi della Fondazione, ritiene di esprimere un giudizio, ma è inaccettabile il concetto diffuso da coloro che giornalisticamente vivono la realtà acese e mirano a sovvertire i fatti, arrivando addirittura ad attribuire alla Fondazione atteggiamenti che, invece, sono stati propri di chi ha avversato lo stesso ente, per ragioni che la popolazione ha compreso e che non potranno essere stravolte da un ristretto numero di persone abituate a trastullarsi sui “social”, alla ricerca di visibilità ed in evidente stato di piaggeria dinanzi a quanti sollevano polveroni che non interessano ad alcuno”.

Chi mira a sovvertire i fatti? Quali fatti? I fatti sono giornalistici emersi quando i consiglieri comunali di minoranza hanno chiesto di conoscere i numeri, i fatti giornalistici sono una conferenza stampa dell’on. Nicola D’Agostino, i fatti giornalisticamente interessanti sono le conferenze stampa indette dalla stessa Fondazione del Carnevale e sono le modalità deontologiche con cui, certamente noi di fancity, abbiamo agito. Abbiamo intervistato più volte il presidente della fondazione del carnevale Orazio Fazzio, così come il direttore artistico Giulio Vasta, il sindaco di Acireale Stefano Alì ed alcuni consiglieri comunale come Michele Di Re, Sabrina Renna, Doriana Zappalà e l’ex sindaco di Acireale Nino Garozzo. Questi per noi sono i fatti insieme ad un mio “pezzo” in cui descrivevo due possibilità che riporto in estrema sintesi. La prima. Se il carnevale ha prodotto un disavanzo importante si dovrebbe dimettere tutto il cda della fondazione del carnevale, il direttore artistico e l’assessore al turismo. La seconda. Se i conti sono in ordine va riconosciuto alla fondazione del carnevale e all’amministrazione Alì il coraggio e la capacità di imprimere una svolta alla storia del carnevale acese.

In attesa di ulteriori notizie attendiamo con interesse giornalistico e zero “trastullo” la conferenza stampa della Fondazione del carnevale di Acireale. In questi casi, spesso, produciamo la notizia attraverso interviste video e con zero “taglia e cuci”. Come sempre.

(mAd)