L’agricoltura come rimedio contro il pregiudizio. Orazio, ragazzo autistico, firma il suo primo contratto di lavoro nella “FATTORIA ORTI DEL MEDITERRANEO DI MISTERBIANCO”

La bioagricoltura è un “ritorno alla natura” e il sociologo Salvatore Cacciola, figura importante nel settore. Presidente dell’Associazione Nazionale Bioagricoltura Sociale e della Rete Fattorie Sociali Sicilia nelle quali negli anni si sono sviluppate all’interno di un contesto rurale, moltissime esperienze di inclusione sociale. Il lavoro della terra oltre che essere un impegno faticoso e nobile, favorito certamente dalla bellezza della natura, facilita il benessere di ogni persona ogni qual volta entra a contatto con esso.

L’agricoltura è anche un rimedio contro il pregiudizio che molte volte colpisce chi ha una disabilità o chi ha avuto un trascorso di tossicodipendenza o problemi con la giustizia ma grazie a dei corsi fomativi, alla riscoperta della terra e a tutte le attività ad essa legate, servizi culturali, educativi ed assistenziali vengono offerte ai soggetti più deboli, opportunità di inserimento socio – lavorativo, creando così dei contesti di inclusione sociale e di riabilitazione, tutto fondato per favorirne l’ integrazione nella societa come soggetti attivi e portatori di capacità di diritti e doveri. Un vero e proprio percorso formativo atto a sviluppare nelle persone coinvolte il senso di responsabilità, di autostima, rispetto e fiducia in se stessi e nei confronti degli altri e collaborazione con gli altri con un unico fine che è quello a cui tutti hanno diritto, l’inclusione nel mondo del lavoro e sociale come beni primari di ogni essere umano.

Ecco che grazie a tutto questo, ieri, nella Giornata Mondiale Per La Consapevolezza Sull’ Autismo, nella “FATTORIA ORTI DEL MEDITERRANEO DI MISTERBIANCO” è stata celebrata questa Giornata nel migliore dei modi, infatti, Orazio, uno dei tre ragazzi Autistici che lavorano nel laboratorio per la trasformazione dei semi di canapa in olio e farina, ha firmato il suo contratto di lavoro nella fattoria sociale gestita dalla cooperativa Energ- etica, tra lacrime ed emozione e tantissimo orgoglio per il bellissimo traguardo raggiunto. Auguri Orazio, che sia per te un inizio di tante gioie e soddisfazioni. Meno convegni, meno incotri webinar e più fatti concreti come questo. Questa è la vera inclusione.

Graziella Tomarchio.