MAGMA diventa “maggiorenne”e apre il suo festival con la proiezione dell’ultimo film di Franco Meresco.

Ritorna, anche quest’anno, il festival internazionale dei corti MAGMA, mostra di cinema breve 2019″ – edizione che ne decreta la maggiore età- e ritorna, come sempre, ad Acireale, città che diede i Natali al suo fondatore nonché primo direttore artistico, il giovane Lorenzo Vecchio, a cui è dedicato il premio al corto vincitore del festival.

Diciottesima edizione, dunque, per una manifestazione nata dalla associazione culturale Scarti, fondata nel 2001 da Lorenzo Vecchio, che si è impegnata negli anni a promuovere cultura, attraverso, soprattutto, le arti cinematografiche e quelle visive. Oggi molti dei suoi componenti risiedono altrove, ma continuano ad impegnarsi alla ricerca e alla promozione delle più interessanti e innovative esperienze di cinema breve, ritenendo il “corto” una vera e propria forma di arte autonoma, perfetta per sperimentare nuovi stili e nuove tendenze.

Il festival si aprirà martedì 19 novembre, presso il cinema Margherita Multisala di Acireale, con la presenza del direttore artistico della scorsa edizione, il regista Franco Maresco, e la proiezione, alle ore 20 e 30, del suo film La mafia non è più quella di una volta. Il film è stato premiato all’ultima mostra del cinema di Venezia e racconta Palermo e la mafia, 25 anni dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio.

La serata del 20 novembre, invece, si svolgerà a Catania presso il cinema Odeon, con Insula, un concorso nel concorso, che vedrà la programmazione e competizione di sette corti che racconteranno la Sicilia con uno sguardo originale. Il pubblico dovrà scegliere il vincitore, il primo in questo caso, visto che il premio è stato introdotto per la prima volta quest’anno. Sempre all’Odeon di Catania e sempre mercoledì 20, ci si occuperà con Cinepila, di videoclip musicali. Cinepila è un collettivo artistico che, dal 2012, si occupa di produzioni audiovisive e tra le tante realizzate, ci sono quelle del cantautore Cesare Basile, che, sarà ospite della serata esibendosi per la chiusura.

Da giovedì 21 si rientra ad Acireale e si parlerà di cibo e cinema, binomio che vanta eccellenti esempi cinematografici, basti pensare al popolarissimo Montalbano. La serata, dal titolo Food Vision, si svolgerà presso il ristorante La Chiazzetta (con ingresso su prenotazione) e in maniera sinestica, unirà alla visione di film anche la percezione olfattiva e gustativa del buon cibo di alta cucina.

Infine il weekend di venerdì 22 e sabato 23 novembre sarà caratterizzato dal concorso internazionale di cortometraggi vero e proprio, che avrà luogo presso il Margherita Multisala. Si potrà assistere alla visione di 23 corti selezionati tra i 950 iscritti provenienti da 58 paesi del mondo. I corti gareggeranno per disputarsi il premio Lorenzo Vecchio, il premio del pubblico e le menzioni speciali.

Quattro giorni, dunque, all’insegna del cinema, delle sperimentazioni, della scoperta (perché no?) di nuovi futuri talenti della macchina da presa, che vedono Acireale divenire una città internazionale e che meriterebbero, di certo, l’attenzione della cittadinanza.

(Valeria Musmeci)